Zendaya ha girato un film segreto (e in super sicurezza) durante il lockdown

"Malcolm & Marie" è scritto e diretto dal creatore di "Euphoria" Sam Levinson

Mentre la maggior parte delle produzioni di Hollywood si sono fermate a causa della pandemia di COVID-19, Zendaya non è riuscita a rimanere con le mani in mano e ha trovato un modo per girare un nuovo film durante il lockdown - l'intera produzione è stata impostata secondo strettissime linee guida di distanziamento sociale.

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Come riporta Deadline, il nuovo film dell'attrice, Malcolm & Marie, è il primo lungometraggio ad aver completato la produzione durante la pandemia. L'idea è venuta a Zendaya, che ha chiesto a Sam Levinson, il creatore di Euphoria, se poteva scrivere un film mentre la riprese della serie erano in pausa. Lui lo ha fatto in circa sei giorni, e il film è subito entrato in azione, finanziato interamente da Zendaya, dal suo coprotagonista John David Washington (BlacKkKlansman) e dal produttore Kevin Turen.

Malcolm e Marie è stato girato tra il 17 giugno e il 2 luglio, la 23enne ha appena pubblicato uno scatto del film su Instagram, un'immagine in bianco e nero di un momento intimo con John David Washington. Anche se non sappiamo molto della trama, Deadline riporta che il film racconta la storia di una coppia in crisi "mentre risuonano una serie di temi sociali che il mondo sta vivendo in questo momento". Non vediamo l'ora di scoprire di più. 

 
 
 
 
 
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Malcolm & Marie

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Ma come ha fatto Zendaya a realizzare questo progetto? Sempre Deadline riporta che nel team hanno lavorato un gruppo di medici e avvocati per assicurarsi che tutti prendessero le precauzioni necessarie e ha assunto un "equipaggio snello" per mantenere il set il più libero possibile. Il piccolo gruppo di maestranze ha girato Malcolm e Marie alla Caterpillar House nella contea di Monterey, dove avevano abbastanza spazio per filmare e allontanarsi dal mondo esterno. Prima dell'inizio delle riprese, il cast e la troupe hanno eseguito "molteplici" test COVID-19, quindi si sono messi in quarantena per due settimane. Tutti indossavano mascherine e mantenevano il distanziamento sociale tra di loro. Il gruppo viveva in alloggi separati e a nessuno era permesso di andarsene. Le scene venivamo provate "nel parcheggio" e mangiavano pasti preparati da uno chef che era in quarantena con loro.

Quando sono iniziate le riprese, ogni giorno veniva controllata la temperatura della troupe e tutto i membri del team dovevano indossare i dispositivi di protezione individuale quando si avvicinavano agli attori. Non erano consentite più di 12 persone sul set nello stesso momento e tutto ciò che era possibile veniva finalizzato con le videochiamate. I set venivano disinfettati ogni giorno e non era permesso alcun cibo esterno. Al gruppo è stato chiesto di rimanere sempre a un metro di distanza, se possibile, e i membri del cast si sono microfonati da soli.

Insomma, solo Zendaya poteva riuscirci!

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