Will Smith rivela qual è il suo peggior film: è “una spina nel fianco”

Ma non sa decidere quale sia il migliore

Will Smith non riesce a decidere quale sia il suo film migliore, ma sa benissimo qual è il peggiore.

In un nuova puntata della serie GQ in cui le star vanno in incognito online per rispondere ai commenti su se stesse, l'attore 53enne passa in rassegna la sua lunga e illustre carriera, svelando quali sono i film di cui è orgoglioso e quello che chiama "una spina nel fianco:

"Per quanto riguarda il film migliore, penso che sia un pareggio tra il primo Men in BlackLa ricerca della felicità", spiega Will. "Per ragioni diverse, questi sono due film quasi perfetti".

Men in Black è stato un enorme successo di franchising, mentre La ricerca della felicità ha portato a Smith una nomination all'Oscar.

Quanto a quello che considera il suo peggior film? Wild Wild West.

La rivelazione probabilmente non sarà una grande sorpresa per la maggior parte dei fan; il film del 1999 è stato distrutto dalla critica ed è stato un flop al botteghino:

"Wild Wild West è solo una spina nel fianco", dice l'attore con una risata. “Vedere me stesso vestito da cowboy… non mi piace.”

Il film e una commedia d'azione diretta dal regista di Men in Black Barry Sonnenfeld, Smith e Kevin Kline hanno il ruolo di due agenti dei servizi segreti statunitensi che lavorano insieme per proteggere il presidente Ulysses S. Grant nel vecchio selvaggio West.

Will Smith - getty images

Tornando a La ricerca della felicità, Smith poi risponde a un commento di un fan che si chiede come mai non avesse vinto l'Oscar come miglior attore quell'anno:

"Ding, ding, ding", dice Smith. “Sì, bella domanda. Mandiamolo alle autorità competenti".

Quell'anno, Forest Whitaker vinse per L'ultimo re di Scozia. Oltre a Will, erano nominati anche Leonardo DiCaprio per Blood Diamond, Ryan Gosling per Half Nelson e Peter O'Toole per Venus.

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