Venezia 79: Cate Blanchett e Colin Farrell migliori attori, due premi per “Bones and All”

La giuria ha amato il film di Luca Guadagnino

La 79ª Mostra del Cinema di Venezia è giunta al termine, dopo aver regalato al pubblico un’edizione all’insegna non solo del cinema di qualità, ma anche delle… star. Da Timothée Chalamet e Harry Styles a Brad Pitt e Ana de Armas, sono numerose le celebrità che in Laguna si sono godute un bel bagno di folla e c’è qualche nome noto anche tra i premiati.

Piuttosto a sorpresa la giuria, quest’anno presieduta dall’attrice premio Oscar Julianne Moore, ha assegnato il Leone d’oro al miglior film a All the Beauty and the Bloodshed, documentario statunitense diretto da
Laura Poitras che racconta la storia dell’artista e attivista di fama internazionale Nan Goldin. Il Leone d'Argento Gran Premio della Giuria è invece andato a Saint-Omer dell’esordiente francese Alice Diop, che ha vinto pure il Leone del Futuro - Premio Venezia Opera Prima Luigi De Laurentiis.

La Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile è stata assegnata a Cate Blanchett per la parte di una direttrice d’orchestra in Tár, con cui lancia la sua corsa verso il suo terzo Oscar. Sul palco l’attrice australiana ha ringraziato dicendo: “Questo film mi ha cambiato la vita enormemente come essere umano. Vorrei ringraziare la mia famiglia per aver sopportato la mia assenza. […] E poi vorrei ringraziare le persone nel mondo che fanno musica, che ci ispirano e che ci hanno aiutato soprattutto negli ultimi due anni”.

E Timothée Chalamet?

Per la sua apprezzata interpretazione in Bones and All non è riuscito a conquistare la Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile, andata a Colin Farrell per Gli spiriti dell'isola (The Banshees of Inisherin), film che ha vinto anche il Premio Osella per la migliore sceneggiatura.

In compenso Bones and All, che racconta la vicenda di due giovani amanti cannibali nell’America degli anni ’80, si è portato a casa altri due premi prestigiosi: il Leone d'argento per la miglior regia al nostro Luca Guadagnino e il Premio Marcello Mastroianni ad un attore o attrice emergente consegnato a Taylor Russell.

Il Premio speciale della giuria è invece andato a Gli orsi non esistono (Khers nist) di Jafar Panahi, regista arrestato in Iran cui Luca Guadagnino ha voluto dedicare il suo premio: “Fare film è sempre stata la mia vita. Da quando avevo 8 anni e facevo i primi esperimenti. L’ho sempre fatto in libertà. Bones and All esiste come matrimonio speciale fra Italia e America. Il cinema non conosce geografia e confini. Voglio dedicare questo premio a Jafar Panahi e Mohammad Rasoulof che sono stati arrestati dal governo iraniano per sovversione. Viva loro, viva la sovversione e viva il cinema!”.

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