Timothée Chalamet rivela quale consiglio gli ha dato Leonardo DiCaprio

Ecco cosa gli ha detto l'attore premio Oscar

Un consiglio da un attore premio Oscar come Leonardo DiCaprio sicuramente non è da buttare via. In una nuova intervista Timothée Chalamet ha rivelato cosa gli ha detto l’illustre collega, con cui di recente ha girato la commedia fantascientifica Don’t Look Up.

Parlando con il giornalista Giles Hattersley di British Vogue, Timothée Chalamet ha raccontato che sul set di Don’t Look Up ha chiesto a Leonardo DiCaprio di dargli qualche consiglio per la sua carriera. La risposta della star di Titanic è stata secca: “Niente droghe pesanti e niente film di supereroi”.

Proprio come Martin Scorsese, regista con cui ha lavorato in numerose occasioni, anche Leonardo DiCaprio non sembra essere un grande fan dei cinecomics. Se Timothée dovesse seguire il suo consiglio, non dobbiamo quindi aspettarci di vederlo in futuro in un film Marvel o DC.

Sul numero di ottobre di British Vogue, Timothée Chalamet è il protagonista di un servizio di copertina davvero storico. È infatti la prima volta che la rivista britannica dedica la sua cover a un uomo da solo. In passato i pochi uomini comparsi sulla copertina l’avevano sempre condivisa con una donna.

Il direttore del magazine Edward Enninful ha spiegato la scelta dell’attore di Chiamami col tuo nome e Dune dicendo: “Vogue è uno spazio che celebra le donne. In questo momento storico gli uomini non hanno certo bisogno di più spazi, tuttavia c’è qualcosa che mi sembra nel migliore dei casi old-fashion, nel peggiore rétro, nel suddividere i generi in scatole così chiuse… La moda oggi è espressione di sé, è politica, è gioco, riguarda cosa ci fa stare bene”.

Edward Enninful aggiunge che: “Timothée ispira donne e uomini…è amato da adolescenti e da nonne. È un uomo che va bene per tutti” e ha un approccio che “smantella le vecchie nozioni di mascolinità”.

Dopo la schiena nuda mostrata sul red carpet della Mostra del Cinema di Venezia, dove ha presentato il suo nuovo film Bones and All, Timothée Chalamet sposta quindi sempre più i confini. Della moda, e di un mondo in cui i generi sono sempre meno “suddivisi in scatole chiuse”.

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