“Stranger Things”: Sadie Sink rivela che era considerata “troppo vecchia” per il ruolo di Max

Ai tempi dei provini l’attrice aveva 14 anni

È una delle giovani attrici più promettenti in circolazione, eppure rischiava di perdere il ruolo che le ha dato la grande notorietà perché considerata “troppo vecchia”. Stiamo parlando di Sadie Sink, che per ottenere la parte di Max in Stranger Things ha faticato, e pure… implorato.

In una rara intervista concessa a Fashion Magazine, la molto riservata attrice oggi 20enne ha svelato come è riuscita ad avere il ruolo di Maxine “Max” Mayfield, introdotto a partire dalla seconda stagione e diventato uno dei personaggi centrali della serie, nella recente quarta stagione più che mai.

Nel corso dell’intervista, Sadie Sink ha ricordato il periodo dei provini, quando aveva 14 anni: “Ero considerata troppo vecchia. Ma non mi sono arresa. Li ho implorati, li ho supplicati, gli ho chiesto di darmi più materiale, in modo da poter mostrare loro qualcosa di nuovo”.

Dopo aver fatto una prova insieme ai colleghi Gaten Matarazzo (l’interprete di Dustin Henderson) e Caleb McLaughlin (Lucas Sinclair), per fortuna è riuscita ad avere la parte.

Sulla sua esperienza nella popolare serie ambientata negli anni ’80, Sadie Sink ha inoltre dichiarato: “È una situazione così strana e specifica quella in cui ci troviamo io e il resto del cast di Stranger Things, perché il mondo sa chi sono i nostri personaggi, ma noi stiamo ancora cercando di capire chi siamo come persone. Penso che essere in quest’industria ti acceleri e ti faccia maturare più velocemente. Ma per la maggior parte del tempo è così divertente, perché il cast sta affrontando tutto questo insieme. Onestamente, la mia vita è sembrata un po’ come un film di formazione adolescenziale”.

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