“Stranger Things”: Sadie Sink confessa di aver mentito per ottenere la parte nella serie

Una piccola bugia

Mentire è sempre sbagliato? Non se ti fa ottenere il ruolo in grado di cambiare la tua intera carriera. È quanto capitato a Sadie Sink, che ha confessato di aver detto una bugia pur di riuscire ad avere la parte di Max Mayfield nella serie cult Stranger Things.

L’attrice 20enne ha raccontato un retroscena di come ha avuto la parte, quando aveva appena 14 anni, durante una sua recente ospitata al talk show Jimmy Kimmel Live!.

Sadie Sink ha spiegato: “Mi sono unita allo show nella seconda stagione ed ero già una fan della prima. Tutti i miei amici lo stavano guardando e tutto il resto. Ero nella fase di audizione per il ruolo di Max e penso di aver fatto quattro callback, ho fatto il provino e ho scoperto di aver ottenuto il ruolo”.

Dopo aver ricevuto una telefonata dai Duffer Brothers, i creatori di Stranger Things, l’attrice ha detto che sono poi passati alla fase successiva: “Il giorno dopo mi hanno mandato uno skateboard a casa e ho dovuto imparare ad andarci. Ho detto che avevo esperienza con i rollerblade, che però è una bugia. Le due cose non vanno di pari passo, quindi non so perché ho pensato che avrebbe significato qualcosa”.

Sadie Sink ha quindi aggiunto che, una volta che ha cominciato ad andare sullo skate, “non avevo idea di come farlo e non mi è piaciuto molto, perché il primo giorno ho fatto una caduta piuttosto dura e ha dato un brutto tono all'intero viaggio”.

Alla fine Sadie è riuscita ad andare in skate e si è trasformata in una perfetta Max. Difficile infatti immaginare un’altra attrice in questo ruolo diventato così iconico e amato.

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