Luke Perry non ce l’ha fatta: l’attore di “Beverly Hills 90210” e “Riverdale” è morto a 52 anni

Era stato colpito da un ictus 5 giorni fa

Era stato l'indimenticabile Dylan McKay di "Beverly Hills 902010": purtroppo Luke Perry ci ha lasciati oggi, all'età di 52 anni.

L'attore si trovava in ospedale dallo scorso 27 febbraio, dopo essere stato colpito da un ictus mentre si trovava nella sua casa di Sherman Oaks, in California. Comunicando la notizia del ricovero, il suo portavoce aveva definito "grave" l'ictus.

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Luke Perry è rimasto cinque giorni sotto osservazione in ospedale, ma non ce l'ha fatta. In una nota, il suo portavoce ha fatto sapere che nelle ultime ore era "circondato dai suoi figli Jack e Sophie, dalla fidanzata Wendy Madison Bauer, dalla ex moglie Minnie Sharp, dalla madre Ann Benner, dal patrigno Steve Bennett, dal fratello Tom Perry, dalla sorella Amy Coder e da altri famigliari e amici".

"La famiglia apprezza il supporto e le preghiere che sono arrivate a Luke da ogni parte del mondo e vi chiede privacy in questo momento di lutto".

Luke Perry stava interpretando il ruolo di Fred Andrews in "Riverdale" e alcuni attori della serie, come Lili Reinhart e Cole Sprouse, gli avevano dedicato un pensiero di sostegno via social quando era stato portato in ospedale.

 
 
 
 
 
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Thinking of you, Luke. And praying for your safe recovery.

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Così avevano fatto anche alcuni ex colleghi di "Beverly Hills". Lo stesso giorno che l'attore era stato ricoverato, la Fox aveva annunciato un reboot della serie con sei attori originali del cast. Ma Luke Perry aveva deciso di non partecipare.

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