L’incredibile modo con cui Margot Robbie ha scoperto come morirà Harley Quinn

Era l'unica a non saperlo

Margot Robbie ha interpretato Harley Quinn in tre film negli ultimi cinque anni, con il ruolo da protagonista in Suicide Squad del 2016, Birds of Prey del 2020 e ora The Suicide Squad di James Gunn in uscita nei cinema il 6 agosto.

In una recente intervista con EW, l'attrice ha dichiarato che ora si prenderà una pausa dall'interpretare la parte della supercriminale e non sa quando potrebbe apparire di nuovo come Quinn:

"Filmare Birds... e filmare The Suicide Squad, quindi ero tipo, oof, ho bisogno di una pausa da Harley perché è estenuante", ha detto Margot. "Non so quando la vedremo la prossima volta. Sono incuriosita quanto tutti gli altri."

La parte migliore e più divertente dell'intervista arriva però adesso. Dopo che Margot si è detta curiosa di scoprire il destino di Harley Quinn, l'intervistatore le ha fatto notare che è già noto come si concluderà la parabola del suo personaggio

Come sapranno coloro che hanno visto Justice League di Zack Snyder, una delle sequenze conclusive del film è ambientata in un futuro apocalittico in cui il Batman di Ben Affleck descrive dettagliatamente come Harley Quinn sia morta tra le sue braccia.

Margot non ha evidentemente mai visto la scena, finché non è stata informata:

"Cosa?" ha esclamato Robbie, sinceramente sbalordita, come riporta il tabloid. "Non lo sapevo. Grazie per avermelo detto!"

"Immagino che sia un po' come i fumetti", ha poi continuato. "La versione cinematografica dell'universo DC, in realtà penso che sia molto simili ai fumetti. Prendi un fumetto e succede qualcosa e poi prendi il fumetto successivo e forse quel personaggio non è vivo, forse quel personaggio non è con quella persona, forse quel personaggio sembra completamente diverso. Ogni film è il suo genere di cose, e penso che funzioni nel mondo dei fumetti, e penso che funzioni anche nel mondo dei film DC. Non è come la Marvel dove tutto è più ovviamente collegato in un modo più lineare. Sembra che ci siano così tante storie, mondi e film adiacenti che accadono allo stesso tempo, proprio come nei fumetti. Quindi, sì, non lo sapevo, ma non ma non cambia necessariamente ciò che si possa fare con questo universo, non credo. Ciò che un regista decide non credo imponga ciò che un altro regista potrebbe essere in grado di prendere e fare con il mondo e i personaggi, il che è divertente. Penso che sia un aspetto interessante per i registi del mondo DC, loro possono farlo, come ha fatto James Gunn. Non doveva essere in debito con la versione che David Ayer (regista di Suicide Squad) aveva creato. Poteva prenderlo e farlo suo, il che sono sicuro fosse più attraente per lui".

Ben detto Margot, ma siamo abbastanza sicuri che finita questa intervista sei corsa subito a guardare Justice League di Zack Snyder. Lol.

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