Ivan Reitman è morto: addio al regista di “Ghostbusters”

Tra i suoi film cult anche I gemelli e Un poliziotto alle elementari

Uno dei più grandi cult del cinema anni '80 ha appena perso il suo regista. È morto all'età di 75 anni Ivan Reitman, conosciuto soprattutto per aver diretto il leggendario Ghostbusters - Acchiappafantasmi nel 1984 e il suo sequel Ghostbusters II - Acchiappafantasmi II nel 1989.

La saga degli Acchiappafantasmi è stata di recente riportata sul grande schermo da suo figlio, il regista e sceneggiatore Jason Reitman, che lo scorso anno ha girato Ghostbusters: Legacy, in cui Ivan figurava tra i produttori.

A dare il triste annuncio del decesso del regista sono stati i suoi tre figli, Jason, Catherine e Caroline Reitman, che attraverso un comunicato hanno fatto sapere: “La nostra famiglia sta affrontando l'inaspettata perdita di un marito, un padre e un nonno che ci ha insegnato a cercare sempre la magia nella vita. A confortarci è il fatto che il suo lavoro come filmmaker abbia portato così tante risate e gioia a innumerevoli persone in tutto il mondo. Mentre affrontiamo il lutto in privato, speriamo che chi l'ha conosciuto attraverso i suoi film lo ricordi per sempre”.

Nato da una famiglia ebraica nel 1946 a Komárno, all'epoca in Cecoslovacchia e successivamente in Slovacchia, Ivan Reitman è emigrato in Canada nel 1951. Come produttore ha lavorato a un paio di film diretti da David Cronenberg, Il demone sotto la pelle e Rabid - Sete di sangue, e ha quindi prodotto il cult comico del 1978 Animal House, girato da John Landis e con protagonista John Belushi.

Come regista, oltre ai primi due capitoli della saga dei Ghostbusters, ha diretto anche Polpette, Stripes - Un plotone di svitati, I gemelli, Un poliziotto alle elementari, Dave - Presidente per un giorno, Junior, Sei giorni sette notti, Evolution, La mia super ex-ragazza e Amici, amanti e....

Tra i ricordi più toccanti pubblicati sui social nelle ultime ore, c'è quello del figlio Jason Reitman, che su Instagram ha scritto: “Ho perso il mio eroe. La cosa che desidero di più al mondo è la possibilità di raccontare a mio padre un’altra storia. Proveniva da una famiglia di sopravvissuti e ha trasformato la sua eredità in risata. Grazie per i tanti messaggi colmi di gentilezza. Vi prego di continuare a divertirvi con i suoi film e di ricordare le sue qualità di narratore. Niente lo renderebbe più felice”.

Dan Aykroyd, una delle star della saga dei Ghostbusters, attraverso il sito Deadline ha invece omaggiato il regista così: “Oggi il mio cuore è a pezzi pensando a Geneviève, Catherine, Caroline, Jason e a tutta la sua famiglia. Ho perso un amico, un collaboratore, un campione e uno degli ultimi grandi talenti creativi dell’ERA DEL GRANDE SCHERMO ed è qualcosa che mi devasta. Ora giovedì chi chiamerò?”.

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