“InVolontario”: 6 motivi per non perderti la webserie con Giulia Penna

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Sono mille mila le serie che puoi scegliere di vedere, ma ce n'è solo una che ti fa bene: si chiama "InVolontario" ed è la webserie firmata da Fondazione Cariplo e Officine Buone, che da anni si impegnano a sviluppare il talento dei giovani al servizio del sociale.

"Involontario" racconta la storia di Ettore, a cui presta il volto l'attore Francesco Meola: un neolaureato che racimola qualche soldo facendo il fattorino. Consegnando qualcosa in un ospedale, Ettore ha un colpo di fulmine per Giulia, una giovane specializzanda interpretata da Giulia Penna, e diventerà volontario proprio nell'ospedale dove lavora la sua bella per tentare di conquistarla.

Guarda la prima puntata qui sopra e poi clicca qui per vedere per vedere le altre puntate su MTV.it oppure qui per seguirle su YouTube: perché? Ecco 6 motivi per vederle e rivederle proprio tutte!

1. Giulia Penna

Se sei un suo fan, non c'è bisogno di aggiungere altro. Se ancora non la conosci bene, è il momento di scoprire questo talento italiano della musica e della recitazione: cosa aspetti, sei ancora qui?

2. Marco Maccarini

"Un figo pazzesco" per citare come lo descrive un altro personaggio della webserie. Marco interpreta Piermarco, un dottore che con le sue battute ciniche e con il suo dilagante narcisismo ti farà rotolare dalle risate (ma darà filo da torcere a Ettore). E poi si sa che anche l'occhio vuole la sua parte.

3. I super ospiti

Tieni gli occhi aperti perché in "InVolontario" ci sono un sacco di ospiti della musica e dello spettacolo italiani. Alcuni hanno scelto questa webserie come prima esperienza cinematografica: ad esempio i cantautori Brunori Sas e Roberto Dell’Era (Afterhours), o i conduttori Federico Russo, Marco Maccarini e Melissa Marchetto. Altri invece sono attori già riconosciutissimi, come Paolo Ruffini e Eleonora Giovanardi.

4. Il set

"InVolontario" è la prima serie girata interamente in un ospedale vero e in attività, ovvero l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano. Un'occasione per ribadire come l’umanità e la sensibilità debbano essere strumenti usati da chi cura e quanto siano importanti le interazioni umane anche in questo ambiente.

5. La musica

È stata la musica a portare la strada di Giulia Penna verso "InVolontario" ed è la musica ad essere il filo trainante della trama. Scommettiamo che la musica è una parte fondamentale della tua vita e adorerai la produzione indie che fa da colonna sonora alla webserie.

6. Il messaggio

Citiamo Giulia Penna, che alla presentazione della serie aveva detto: "Fare del bene, fa bene a se stessi". Non poteva trovare parole migliori per descrivere cosa vuol dire fare volontariato: non perdere l'occasione di scoprire questo mondo, grazie a "InVolontario"!

Clicca qui per vedere per vedere "InVolontario" su MTV.it oppure oppure qui per seguirle su YouTube.