Chris Evans ha rivelato la ragione per cui ha davvero pensato di smettere di recitare

Poi è arrivato il ruolo di Captain America

Chris Evans ha ripercorso la sua carriera nell'ultimo episodio del podcast di The Hollywood Reporter  "Awards Chatter con Scott Feinberg". Durante l'intervista l'attore 38enne ha rivelato di aver sofferto di attacchi di panico sul set, che lo hanno quasi portato a smettere di recitare e chiudere la sua carriera.

Chris ha spiegato che ci è voluto molto tempo per essere preso sul serio come attore e come la maggior parte delle persone considerava i suoi film brutti:

"C'è stato un periodo in cui ho iniziato a pensare: amico, non puoi fare un buon film. Non sai cosa sia... Mi chiedevo quante possibilità avrei ancora avuto come attore".

via GIPHY

Mentre la maggior parte dei film di Chris sono grandi blockbuster, ha anche recitato ruoli in film più piccoli come Sunshine del 2007 che sono stati acclamati dalla critica. Ha scherzato, "Nessuno vede i miei bei film".

Ma quando sono iniziati gli attacchi di panico? Sul set di Puncture nel 2010:

"Era la prima volta, ho iniziato ad avere mini attacchi di panico sul set", ha raccontato. "Ho iniziato davvero a pensare: Non sono sicuro che la recitazione sia la cosa giusta per me, non sono sicuro di sentirmi sano come dovrei".

Per fortuna, subito dopo ha avuto il ruolo di Capitan America, i dubbi si sono dissolti e la sua carriera è davvero decollata!

ph. getty images