Gigi Hadid intervistata da Blake Lively racconta quanto ha sofferto per le critiche sul suo peso

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Gigi Hadid è una delle top model più famose del nostro tempo, nonostante il suo status e la sua innegabile bellezza, si è trovata più di una volta ad affrontare aspre critiche al suo corpo: prima gli hater l'accusavano di essere troppo grassa per fare la modella, ora invece dicono sia diventata troppo magra.

A quanto pare, nessuno può sfuggire alla stupidità dei bodyshamer. Soprattutto se si considera che il peso fluttuante di Gigi è l'effetto collaterale di una patologia tiroidea da cui è affetta: la tiroidite di Hashimoto o tiroidite cronica autoimmune, che altera in modo significativo il metabolismo e va curata con farmaci specifici. 

Intervistata da Blake Lively per Harper’s Bazaar, Gigi ha rivelato quanto sia stato doloroso affrontare certe critiche e come per molto tempo abbiano inficiato la sua fiducia in se stessa.

"In questo ultimo periodo, la gente dice spesso: 'Adoro il corpo di Gigi,  ma ora si è arresa'. Ma non sono magra perché ho ceduto all'industria della moda. Quando avevo una figura più atletica, ero molto orgogliosa del mio corpo perché ero un giocatrice di pallavolo e una cavallerizza incredibile".

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"Ma dopo aver scoperto di essere affetta ho la malattia di Hashimoto, ho dovuto iniziare a mangiare sano e ad allenarmi. Era strano da adolescente, affrontare certe restrizioni, quando tutti i miei amici potevano mangiare senza problemi da McDonald's".

"Ho amato il mio corpo allora, e amo il mio corpo adesso. Chiunque stia leggendo questo, voglio che realizzi che tra tre anni, quando guarderà una vecchia foto di se stesso dirà: "Wow, ero così bello, perché mi sentivo così male per colpa di una cosa stupida che qualcuno mi ha detto?'"

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Questo è un promemoria per tutti: non saltare a conclusioni affrettate, quando si parla del corpo di un essere umano. Soprattutto, bisognerebbe diventare tutti più educati sui social network. 

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