Gigi Hadid ammette di “sentirsi in colpa” perché nata in una famiglia privilegiata

Ha lavorato duramente per dimostrare il suo valore

Vogue Australia ha dedicato la copertina di luglio a Gigi Hadid. Nell'intervista a corredo del servizio fotografico, la modella ha ammesso di esseri sentita "in colpa" perché nata in una famiglia benestante e privilegiata. Suo padre Mohamed ha fatto fortuna nel mercato immobiliare. La madre Yolanda è stata invece una modella di successo, prima di diventare una delle protagoniste del reality The Real Housewives of Beverly Hills.

Intraprendere la carriera di modella, per Gigi è stato abbastanza semplice. Nonostante l'innegabile e angelica bellezza, la sua famiglia aveva già i contatti giusti per farla entrare nel mondo della moda:

"So di aver avuto dei privilegi, quindi quando ho iniziato a fare la modella, sentivo un gran senso di colpa per aver avuto questo privilegi, ovviamente", ha ammesso la maggiore delle sorelle Hadid.

Per questo ha sempre lavorato duramente per dimostrare il suo valore:

"Ho sempre avuto questa grande etica del lavoro, perché i miei genitori venivano dal nulla e ho lavorato duramente per onorarli".

Proprio per questo motivo ha da subito cercato di farsi accettare e di rispettare dalle sue colleghe modelle:

"Ci sono così tante ragazze che vengono da tutto il mondo che lavorano duramente per mandare i soldi a casa alle loro famiglie, come faceva mia madre".

"Volevo stare accanto a loro nel backstage, volevo mi guardassero e rispettassero e capissero che non ho mai cercato di metterle in ombra o prendere il loro posto. Per questo motivo, quando ho iniziato, volevo mettermi alla prova, lavoravo troppo, così duramente che a volte esageravo".

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E infine ha detto: "Sai che la gente dice che non dovrei essere sulla passerella? Sono diventata brava ad affrontare queste parole, e voglio migliorare me stessa. Questa è la mia motivazione. "

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