Perché la sposa lancia il bouquet? L’origine della tradizione fa alquanto paura

Chiamiamolo spirito di sopravvivenza

Ultimamente abbiamo scoperto un sacco di cose sulle tradizioni nuziali, che molte spose scelgono di seguire senza chiedersi da dove arrivino.

Dopo aver indagato il perché è usanza che le damigelle d'onore indossino gli stessi abiti ed essere rimasti totalmente scioccati dalle origini del velo da sposa, ci siamo chiesti: perché la sposa lancia il bouquet?

Alla fine di ogni cerimonia moderna, gli invitati al matrimonio saltano in visibilio per cercare di afferrare il bouquet dopo essere stato lanciato. La credenza vuole che chi prende il mazzo di fiori sarà la prossima persona a sposarsi. Un po' un augurio di buona fortuna e un po' superstizione.

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Ma è sempre stato così? In parte. Allora da dove viene e come è nata la tradizione?

La tradizione risale all'ottocento in Inghilterra, quando gli ospiti credevano che afferrare un pezzo della sposa avrebbe portato loro fortuna. Ciò significava che gli invitati provavano fisicamente a strappare pezzi del vestito della sposa * gasp * o cercavano di afferrare i fiori dalle sue mani che, a essere onesti, suona piuttosto terrificante.

Di conseguenza, le spose erano solite lanciare il bouquet per cercare di distrarre e di allontanare lo stormo di invitati indemoniati che volevano strapparle l'abito. Insomma, una questione di sopravvivenza. 

Riesci a immaginare se ciò accadesse oggi, dato che gli abiti da sposa si pagano in genere un sacco di soldi? Devastante. È molto meglio lanciare il bouquet, del resto costa meno e comunque appassirà dopo qualche giorno.

ph. Adobe