Il Met Gala riparte dalla Gen Z: Timothée Chalamet, Billie Eilish, Naomi Osaka e Amanda Gorman sono i cochair

Per celebrare la moda americana

Il Met Gala torna dopo una pausa di un anno e riparte dalla Generazione Z.

Come annunciato l'aprile scorso, gli "Oscar della moda", che normalmente si svolgono il primo lunedì di maggio, sono posticipati a settembre. Non solo, sono stati rivelati anche i piani per il Met Gala 2022.  

Avremo un Met Gala più intimo che si terrà quest'anno il 18 settembre. Poi tornerà il 2 maggio 2022 con il solito sfavillante sfarzo nel tradizionale calendario dell’evento. Entrambi gli eventi inaugureranno l'apertura della mostra annuale del Costume Institute, questa volta divisa in due parti, il cui tema sarà la moda americana.

Il focus della mostra di settembre 2021 e quindi anche del fashionissimo evento inaugurale sarà "America: a Lexicon of fashion", metterà in mostra i designer americani del 21esimo secolo e promette di essere un profondo tuffo nell'ingegnosità americana.

Allo stesso modo, anche i padroni di casa del Met Gala di settembre rappresentano uno spaccato di talenti made in USA. Vogue ha annunciato che le superstar della Gen Z, Timothée Chalamet, Billie Eilish, Naomi Osaka e Amanda Gorman, serviranno come cochairs, mentre Tom Ford, Adam Mosseri e Anna Wintour saranno i presidenti onorari della serata.

Possono essere giovani, ma ognuno dei cohost ha già lasciato il segno nella moda. Dopo aver rotto gli schemi con la sua performance in Call Me by Your Name, Chalamet è stato proclamato da Vogue l'uomo più influente della moda. Il suo inaspettato mix di streetwear, brand d'avanguardia e il non avere uno stylist, lo distingue dai suoi coetanei. Allo stesso modo, l'estetica innovativa Eilish continua a riscrivere le regole su come dovrebbe vestirsi una pop star.

Osaka è nata in Giappone, ma la campionessa di tennis ha trascorso gli anni formativi negli Stati Uniti, collezionando titoli e sviluppando un senso della moda irriverente. I pezzi sorprendenti e colorati che predilige dentro e fuori dal campo l'hanno trasformata in una musa di stile. Infine, la poetessa Amanda Gorman è l'ultima a diventare un nome conosciuto, ma nel suo breve periodo sotto i riflettori, ha coltivato uno stile potente come le sue parole.

Come spiega molto bene Vogue, ognuno dei quattro co-conduttori del Met Gala incarna il fattore determinante dello stile americano: l'individualismo:

"Possono avvicinarsi al concetto in modo diverso, ma la loro passione condivisa per esprimersi attraverso l'abbigliamento si collega al tema della mostra. Chalamet, Eilish, Osaka e Gorman hanno sviluppato un linguaggio visivo distinto per le loro personalità pubbliche, ispirato all'eredità della moda iconica made in USA".

Quali star sfileranno al Met Gala 2021? Non si hanno ancora notizie ufficiali. Per conoscere la lista dei super ospiti bisognerà attendere ancora. 

La seconda mostra, invece, è intitolata "In America: An Anthology of Fashion". Si svolgerà sempre al Moma il 5 maggio 2022 nelle sale d’epoca dell’ala americana e ripercorrerà 300 anni di storia della moda e le influenze che ha avuto sulla nascente moda americana. E questo sarà, quindi, anche il tema del Met Gala 2022.

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