5 consigli di shopping per trovare le migliori scarpe vintage

Tutti i dettagli a cui prestare attenzione

Le calzature vintage sono una di quelle categorie dell'abbigliamento di seconda mano che lascia la maggior parte dei fashionisti divisi. Alcuni sono attratti dal brivido di poter realizzare il sogno di possedere un paio di designer shoes senza spendere un sacco di soldi, mentre altri sono scoraggiati dal fatto di non conoscere la vera condizione di un paio di scarpe, anche se all'apparenza sembrano nuove e bellissime.

Tuttavia, se ami il rischio e riesci a gestire la possibilità che potrebbero totalmente scollarsi mentre cammini per strada, rimane un acquisto che vale la pena fare.

La chiave sta tutta nel capire se le calzature sono ancora in buono stato e possono essere riparate senza troppi interventi. Altrimenti, potrebbero costarti più le riparazioni e quindi il gioco non vale la candela.

Per risparmiarti la frustrazione, ecco 5 consigli e trucchetti per assicurarti di scovare e comprare le migliori scarpe vintage di sempre:

 1. DI PERSONA È MEGLIO

Sebbene ci siano eccezioni alla regola, è quasi sempre meglio acquistare di persona le calzature vintage, che si tratti di stivali, sandali o altri modelli. Avere la possibilità di vedere e tenerne in mano un paio IRL è il modo migliore per valutarle. Ci sono alcuni dettagli che non sarai in grado di cogliere appieno dallo schermo del computer o del telefono mentre fai acquisti online. 

2. GUARDA SUOLE E TACCHI

La prima cosa che devi fare quando acquisti un paio di scarpe vintage è guardare le suole e i tacchi. Questo ti dirà tutto ciò che devi sapere sulla vita di una scarpa e se merita o meno un posto nel tuo guardaroba. Assicurati di vedere quanto è consumata la suola - se è ridotta fino al bordo del corpo della scarpa, passa. Altrimenti, se rimane una buona parte della suola, un rapido passaggio da un buon calzolaio la renderà come nuova. Non ha senso innamorarsi di un paio di scarpe che non è indossabile. 

3. IDENTIFICA (CIRCA) IN QUALE ANNO SONO STATE REALIZZATE

Nella maggior parte dei casi, potrebbe essere difficile identificare l'anno esatto in cui è stato realizzato un paio di calzature vintage. Se riesci però a entrare nel campo della sua data di origine, questo ti aiuterà a valutarne l'usura. Magari le scarpe non sono mai state indossate, ma devi tenere conto che dopo 20 anni la colla non regge più come una volta.

Inoltre, una volta capito il decennio e con l'aiuto di una piccola ricerca su Internet, potresti essere in grado di identificare il modello e lo stilista e capire se vale il prezzo richiesto. Se invece hai fiutato un affare e le compri per rivenderle, conoscere l'anno e la produzione ti consentirà di guadagnarci di più.

 4. CONTROLLA LE CHIUSURE

A che servono un paio di scarpe se non riesci a metterle o toglierle come voleva lo stilista? Dopo aver controllato suole e tacchi, guarda bene anche le chiusure. Fortunatamente, se per qualche motivo la cerniera è rotta o la fibbia è un po' allentata, un calzolaio esperto può facilmente sistemare tutto. 

5. POTRESTI AVER BISOGNO DI UN NUMERO IN PIÙ

Analogamente alle taglie di abbigliamento, anche le scarpe vintage spesso calzano più piccole rispetto al numero riportato sotto la suola. Esempio: le décolleté con la punta a mandorla degli anni '80 calzano strette. 

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