Piercing al capezzolo? Tutto quello che devi sapere prima di farne uno

Ouch.

Se sei un super fan di Elettra Lamborghini, probabilmente ti sarà passato per la testa di regalarti un piercing al capezzolo da sfoggiare quest'estate. Super sexy quando si intravede da sotto la stoffa del costume e magari twerkare in spiaggia, ascoltando "Hola Kitty", il nuovo singolo dell'estate della nostra matadora.

 
 
 
 
 
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Bella porta 😜👌🏽🐠🐟🐡

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Ma prima di farti pungere dall'ago, dovresti arrivare molto preparato, ecco tutto quello che devi sapere: 

Da chi dovresti farlo?

Fai una ricerca online dei negozi di tatuaggi e piercing nella tua zona, poi vai a fare un check dei posti di persona. Se il luogo non ti convince, guarda altrove. Magari chiedi consiglio a chi ne ha già fatto uno, fatti raccontare la sua esperienza a livello di pulizia e professionalità. 

Fa male?

Il piercing al capezzolo è uno dei piercing più dolorosi in assoluto. L'area della mammella è piena di terminazioni di nervose. Il piercer stringerà il capezzolo per isolare l'area (ooh! ahh!), questo per ridurre il dolore, tendere la pelle e infilare l'ago con precisione.

Ci sono diversi tipi di piercing del capezzolo?

È possibile farlo orizzontale o verticale - quello orizzontale è il più comune.

Meglio la barra o l'anello?

Il piercer ti raccomanderà la barra perché permette alla ferita di guarire meglio e sgonfiarsi prima. La barra che ti applicherà all'inizio sarà più lunga di come te la saresti aspettata. Anche in questo caso, serve per lasciare spazio alla pelle intorno al buco, farla respirare meglio, ridurre il gonfiore ed evitare possibili infezioni. Dopo la guarigione potrai cambiare il tuo gioiello.

Come mantenerlo pulito?

Dovresti pulire il piercing al capezzolo sia la mattina che prima di andare a dormire. Il modo migliore per farlo è quello di riempire una tazza con acqua bollente e lasciare che si raffreddi. Aggiungere sale naturale di roccia (che è meglio del sale marino o del sale da tavola in quanto è più puro) e portare la tazza al capezzolo per un paio di minuti e lasciarlo asciugare naturalmente. Non strofinarlo con un asciugamano perché questo potrebbe irritare l'area.

Quanto tempo ci vuole per guarire?

Il processo di guarigione è di circa 10 settimane. Quindi scordati di immergerti in una piscina pubblica o di fare un viaggio rilassante in una Spa per le prime due settimane. Stai lontano dai germi.

Finito l'iter, potrai stare tranquillo. Un segreto super sexy da rivelare solo a pochi o a tutti quanti nel caso mettessi una foto "vedo non vedo" su Instagram.

ph. getty images