Skincare: tutti parlano di “barriera della pelle”, cos’è e perché è così importante

La barriera cutanea è il tuo anti rughe naturale

Nell'ultimo anno, su Instagram è tutto un chiacchierare di "barriera della pelle". Ti sarai certo imbattuto in beauty influencer che parlano di "riparare la barriera" o "mantenere la pelle in stato di barriera". Avrai anche letto sicuramente "barriera cutanea" sulle etichette delle creme idratante o nelle loro descrizione. 

La barriera cutanea sta vivendo un momento nel mondo della skincare, ma dovrebbe sempre essere una priorità in ogni routine di cura della pelle. Non è una parola coniata dal markenting per farti venire voglia di comprare nuovi prodotti come può essere "clean beauty" o un ingrediente alla moda come la niacinamide.

La barriera epidermica è una parte cruciale della struttura della pelle, lo strato più esterno che la protegge da fattori esterni come l'inquinamento e trattiene la sua naturale umidità perché rimanga idratata.

Ecco cosa devi sapere sulla barriera cutanea, che sono anche le due parole più calde della skincare in questo momento:

Cos'è la barriera cutanea?

La pelle è composta da diversi strati, ciascuno con una funzione diversa e importante.

La barriera cutanea è lo strato protettivo della pelle che funge da barriera contro molteplici fattori di stress ossidativo, regola l'equilibrio della sua idratazione, la protegge dagli agenti esterni prevenendo e rispondendo agli organismi microbici come batteri, virus e funghi. Riduce gli effetti dei raggi ultravioletti (UV) del sole. Inoltre la barriera cutanea sostiene il ricambio cellulare e l'elasticità della pelle.

Insomma, il tuo anti rughe naturale.

In che modo una barriera cutanea compromessa influisce sull'aspetto della pelle?

Il compito più importante della barriera cutanea è quello di trattenere l'acqua e l'umidità perché la pelle rimanga idratata. Quindi se hai una barriera danneggiata, la pelle del tuo viso potrebbe essere secca, screpolata, potresti provare una sensazione di tensione, dolore o bruciore.

Spesso, l'uso eccessivo di prodotti aggressivi, come gli esfolianti chimici, ad esempio, può portare a una barriera cutanea compromessa. In generale, una cura della pelle impropria che include l'esposizione a sostanze irritanti o allergeni può compromettere la barriera cutanea.

L'esfoliazione eccessiva, danni eccessivi del sole e condizioni infiammatorie della pelle come dermatite da contatto, dermatite atopica, rosacea e acne possono anche compromettere la barriera cutanea.

Come sapere se la barriera cutanea è danneggiata e come ripararla?

I sintomi sopra menzionati sono segni di una barriera cutanea danneggiata, ma è importante tenere presente che la pelle di ognuno è diversa. La raccomandazione è quindi di andare da un dermatologo in modo che possa essere fatta la giusta diagnosi e quindi il trattamento.

In generale, è meglio passare a prodotti delicati e non irritanti, tra cui un detergente, una crema idratante e prodotti etichettati con "riparazione della barriera".

Cerca creme idratanti che contengano ingredienti non occlusivi (come lanolina, vaselina) per bloccare l'umidità e umettanti (come glicerina, acido ialuronico) al fine di ridurre la perdita di acqua e aumentare l'idratazione.

Per quanto riguarda i prodotti per la riparazione della barriera, queste formule di solito contengono ingredienti che si trovano già nella barriera cutanea come ceramidi e acidi grassi essenziali. Anche la niacinamide e il suo essere multitasking aiuta la riparazione.

Come prevenire i danni alla barriera cutanea?

Questo è abbastanza semplice: sii gentile con la tua pelle.

Evita l'esfoliazione eccessiva o l'uso di troppi prodotti e, in caso di dubbio, gestiscili insieme a un dermatologo certificato.

ph. Adobe