Lizzo non si identifica con il body positive: non è sufficiente per “normalizzare” tutti i corpi

Non "corpo positivo" ma "corpo normativo"

Lizzo ha fatto molto per celebrare e dare potere alle donne di tutte le taglie, ma la cantante di "Truth Hurts" non si identifica completamente con l'idea di body positive.

Parlando del movimento in una nuova intervista con Vogue, la 32enne ha dichiarato che il body positive non è sufficiente per "normalizzare" tutti i corpi e vuole continuare a lavorare per assicurarsi che il mondo sia il più inclusivo possibile, e questo significa dare la priorità a quelli esclusi. Parte del problema secondo Lizzo è che l'idea alla base della "corpo positivo" è diventata mainstream, quindi "commercializzata" e molte persone per cui questo termine non è stato creato se ne sono "appropriate".

"Ora, guardi l'hashtag body positive e vedi ragazze magre o ragazze solo formose", ha detto alla rivista, osservando che nonostante il movimento sia fondato da donne di colore, ci sono "molte ragazze bianche" che riprendo l'hashtag:

"E non me la sento, perché l'inclusività è ciò di cui parla sempre il mio messaggio. Sono felice che questa conversazione sia stata inclusa nella narrativa tradizionale. Ma quello che non mi piace è come le persone per cui questo termine è stato creato non ne traggono vantaggio".

Ha continuato, notando che sente che il movimento ignora "le ragazze con la schiena grassa, le ragazze con la pancia penzolante, le ragazze con le cosce che non sono separate, che si sovrappongono. Ragazze con le smagliature".

In sostanza, ha detto, il termine è arrivato ad escludere le donne che sono "nel club di chi ha la taglia superiore alla 54", spiegando: "Come tutto ciò che diventa mainstream, viene cambiato. Diventa - sai, diventa accettabile".

Quindi, invece di identificarsi come "body positive", Lizzo ha spiegato che preferisce pensare a se stessa come "body normative", perché il termine descrive meglio il suo obiettivo. Non "corpo positivo", ma "corpo normativo":

"Penso che sia pigro per me dire solo che sono body positive a questo punto", ha spiegato. "È facile. Voglio essere body normative. Voglio normalizzare il mio corpo. E non solo dire, 'Ooh, guarda questo movimento fantastico. Essere grassi è body positive'. No, essere grassi è normale. Io credo che lo devo alle persone che hanno iniziato questo non fermarmi qui".

Noi adoriamo Lizzo per un sacco di ragioni. Innegabile talento musicale a parte, ci piace molto come abbia infranto totalmente il mito della pop star come lo abbiamo sempre conosciuto. Il suo stile sexy, sfrontato e divertente è un pontente antidoto al body shaming e ti raccontiamo perché in questo video:

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