Riverdale, Lili Reinhart: la coda di Betty Cooper “mi stressa perché mi rovina i capelli”

La coda di Betty può sembrare semplice, ma non lo è affatto

Per Lili Reinhart la coda di Betty Cooper è sia una fortuna, che una condanna. Una fortuna, perché grazie al ruolo di protagonista in Riverdale è riuscita a iniziare la sua carriera d'attrice. Una condanna, perché Lili non ne può più della coda alta e super perfetta del suo personaggio, soprattutto perché le rovina i capelli.

via GIPHY

In una nuova intervista ad Allure, l'attrice 22enne ha raccontato che per pettinarsi alla Betty deve passare un sacco di tempo sulla sedia del parrucchiere:

"I miei capelli sono dannatamente danneggiati per il mio ruolo nella serie e soltanto per le continue pieghe e il calore in generale", ha detto. "Quindi cerco di prendermi davvero cura dei miei capelli fuori dal set."

Lili ha poi spiegato che la coda di Betty può sembrare semplice, ma non lo è affatto:

"Questa coda di cavallo mi provoca stress", ha rivelato. "Ci vuole molto tempo per pettinarla, più a lungo di quanto si pensi, ed è davvero fastidiosa e molto frustrante. È solo il fatto che è davvero difficile renderla perfetta... Questa è la mia più grande lotta. Quando sei davanti alla telecamera, non puoi essere spettinato, quindi probabilmente mi guardo la testa 70 volte al giorno per assicurarmi che i miei capelli siano al loro posto. Odio che l'acconciatura sia ad altissima manutenzione".

 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da Lili Reinhart (@lilireinhart) in data:

Sì, non sembra affatto divertente. Tuttavia, per i ruoli futuri, al di fuori dell'universo di Riverdale, Lili ha le idee chiare:

"Ho promesso a me stessa che se mi sarà offerto un ruolo in cui mi dicono che devo essere una rossa o una bruna, allora indosserò una parrucca perché i miei capelli ne ha già passate troppe". 

E a proposito di nuovi ruoli, Lili è ora al cinema nelle Ragazze di Wall Street e la vedremo in un cameo molto girl power nel nuovo remake di Charlie's Angels.

ph. getty images