Emily Ratajkowski con i peli sotto le ascelle in un nuovo servizio fotografico

E il motivo è molto importante

Emily Ratajkowsi ha deciso deliberatamente di farsi crescere i peli sotto le ascelle per un servizio fotografico con Harper's Bazaar US. Un'immagine con cui ha voluto concentrare tutta la sua personale esperienza con femminismo, sessualità ed espressione di sé. La 28enne, spesso criticata per i suoi post nudi su Instagram, ha scritto un saggio per il numero di settembre della rivista su cosa significhi essere "iper femminile" e proprio nell'articolo spiega la sua decisione:

"Se decido di radermi le ascelle o far crescere i peli, dipende da me. Per me, i peli del corpo sono un'altra opportunità per le donne di esercitare la loro capacità di scegliere, una scelta basata su come vogliono sentirsi e le loro associazioni sull'avere o non avere i peli del corpo".

Nel saggio, l'attrice modella spiega che ha frequentato un corso di studi sul "genere" all'università e come questo le abbia aperto la mente. Poi però si è sentita offesa quando un'amica l'ha descritta come incredibilmente femminile. Tuttavia, Emily ha in seguito capito che in realtà sono gli atteggiamenti di altre persone nei confronti della sua femminilità a metterla a disagio:

"Certo, sono sicura che la maggior parte delle mie prime avventure indagando sul significato di essere una ragazza siano state pesantemente influenzate dalla cultura misogina. Diavolo, sono anche sicura che molti modi che uso per essere sexy sono fortemente influenzati dalla misoginia. Ma mi fa sentire bene ed è una mia dannata scelta, giusto? Non è questo il femminismo: la scelta?".

 
 
 
 
 
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Notando come il mondo tende a svergognare le donne che si vestono o si comportano in modo sessualmente disinvolto, Emily difende la sua libertà di indossare e pubblicare tutto quello che vuole, e non potremmo più essere d'accordo con lei:

"Come cultura abbiamo paura delle donne in generale, ma anche, più specificamente, del potere innato che la sessualità femminile possiede. Una donna diventa troppo potente e quindi minacciosa quando prende forza dalla sua sessualità. Pertanto insistiamo nel farla vergognare, insistiamo sul fatto che una donna perde qualcosa quando ostenta la sua sessualità".

"Personalmente, penso che sia vero il contrario. Mi sento potente quando mi sento me stessa, e a volte sentirmi me stessa significa indossare una minigonna."

Ora, uniamoci tutti in una standing ovation per Emily. La libertà di scegliere è la cosa più importante di tutte.

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