16 anni e incinta: la storia di Erika

Riflessioni sulla storia di Erika, la quarta protagonista della nuova stagione

Erika è la protagonista del quarto episodio della nuova stagione di 16 anni e incinta. Fidanzata con Giovanni, i due si sono conosciuti su Internet. Il loro rapporto è forte, ma con la famiglia di lei ci sono ancora delle questioni non risolte. La giovane coppia dovrà imparare a gestire la nuova situazione, a non isolarsi dopo la nascita della bambina e a rispettarsi negli spazi condivisi.

Anche i sessuologi di Aispa (Associazione Italiana Sessuologia e Psicologia Applicata) hanno guardato l'episodio e hanno riflettuto sulla storia dei ragazzi.

Giovanni ed Erika si sono conosciuti, come spesso accade tra i giovani d’oggi, su Facebook. Ad Erika è andata bene perché non sempre dietro i profili social c’è chi dice esserci. Dopo un corteggiamento online serrato al quale Erika ha cercato di resistere, i ragazzi si incontrano durante una partita di calcio. Mossa intelligente perché la prima volta che si incontra qualcuno conosciuto su Internet è preferibile farlo in un luogo pubblico. La storia prosegue fino al giorno in cui scoprono di essere in attesa di un bambino. Così come loro sono sconvolte anche le rispettive famiglie. Giovanni teme di non farcela, non ha un lavoro fisso e le responsabilità sono enormi. Deve trovare al più presto un lavoro che gli permetta di mantenere la famiglia, l’urgenza ora è quella di avere soldi sufficienti per sostenere le spese e per permettere alla propria famiglia di potersi rendere autonoma. L’indipendenza economica è la prima prova che una persona deve superare quando sta diventando adulto, soprattutto poi se sta diventando genitore. Giovanni però è coraggioso, tanto da imporsi alla volontà dei genitori di Erika che volevano convincerla ad abortire. Come spesso accade in questi casi i ragazzi trovano ospitalità a casa di una delle due famiglie, e per ovvi motivi scelgono quella dei genitori di lui. Il rischio è sempre lo stesso: che la famiglia ospitante detti regole e stili di vita alla giovane coppia che dovrà adattarsi finché non ci sarà la possibilità di potersi staccare e mantenersi in maniera autonoma. Sarà necessario riconoscere i ruoli che ciascuno ricopre, rispettandone le necessità e gli spazi. Invece in breve tempo Erika si adatta, mentre è Giovanni a soffrire di più la costante presenza di lei. Il rapporto è ottimo anche con la giovane suocera, che intelligentemente lascia gli spazi necessari alla ragazza, anche se quest’ultima è timorosa per eventuali intromissioni dopo la nascita. Un neonato porta gioia ma anche cambiamenti importanti soprattutto nella vita della mamma: il corpo cambia, gli ormoni rendono più sensibili e irritabili, il nuovo ruolo e le nuove responsabilità potrebbero farla sentire inadeguata. Questo periodo è molto delicato e la crisi potrebbe essere in agguato, soprattutto per una coppia che sta insieme da poco, molto giovane e quindi impreparata a tollerare le frustrazioni e le fatiche dell’essere genitori. Erika sarà poi totalmente presa dalla bambina e non è raro che il padre si possa sentire a disagio o geloso. Altro elemento delicato da gestire sarà la vita oltre la bambina perché spesso gli adolescenti che si trovano ad affrontare tale evento subiscono una radicale diminuzione della vita sociale, con rischio di isolamento e depressione. Inoltre a poter minare l’equilibrio sono i rapporti tesi tra il ragazzo e i suoceri, sembra che il giovane non riesca a superare la questione della proposta di interruzione di gravidanza. Erika dovrà gestire anche questo aspetto, nella speranza che Chloe unisca le due famiglie come solo i piccoli sanno fare. Nel frattempo cerca di non stravolgere la sua vita più di quanto non lo sia già, cerca pertanto di frequentare le sue amiche e di mantenere uno spazio coerente con la sua giovane età, spazio che nel limite del possibile è bene che venga mantenuto anche dopo, per evitare di sentirsi estromessa dal gruppo delle amiche, anzi, potrebbe capitare che siano proprio le stesse amiche un domani a rendersi disponibili e ad aiutarla. E Giovanni? Egli dovrà mostrare la maturità necessaria nell’assumersi il ruolo di padre ma anche nel sostenere, valorizzare e aiutare Erika nel delicatissimo periodo del post parto. La coppia dovrà prendersi spazi personali anche all’interno della famiglia di lui, imporre ruoli genitoriali che dovranno essere rispettati, continuando a dialogare, sostenersi, dividersi responsabilità e cercando di ritagliarsi degli spazi da soli e in coppia al di là di quelli dedicati alla famiglia.