16 anni e incinta: la storia di Chiara

Riflessioni sulla storia di Chiara, la seconda protagonista della nuova stagione

Chiara e Samson sono i protagonisti della seconda puntata della nuova stagione di 16 anni e incinta (in onda ogni giovedì alle 22:00 su MTV - Sky 133). Lei ha 14 anni, lui 20 e arriva dalla Nigeria, dove si trova ancora tutta la sua famiglia. Abituarsi alla nuova vita da genitori sarà complicato, anche se gli aiuti da parte dei genitori di Chiara non mancheranno. L'importante è che ognuno mantenga i suoi ruoli.

Anche i sessuologi di Aispa (Associazione Italiana Sessuologia e Psicologia Applicata) hanno visto la puntata e hanno fatto qualche riflessione sulla situazione delicata della giovane coppia.

Chiara, quattordicenne di Catania  è fidanzata con Samson, ventenne di origini nigeriane, immigrato in Italia mentre la famiglia è ancora in Nigeria. Galeotto fu il calcio perché i ragazzi si sono conosciuti giocando nel parchetto sotto casa. Come spesso accade, la giovane coppia si appoggerà a una delle due famiglie, in questo caso quella della ragazza. Già durante la gravidanza Samson era spesso ospite della famiglia allargata di Chiara, perché oltre a lui vive con loro il ragazzo della sorella. La convivenza non sarà facile perché, nonostante Chiara rimanga nella sua casa, la ragazza assumerà un ruolo nuovo, quello di madre, che dovrà essere riconosciuto. La mamma della giovane avrà il ruolo di accompagnare la figlia in questo nuovo ruolo, quello di madre, e potrebbe trovarsi spiazzata perché da una parte percepirà ancora una figlia bambina, ma dall’altra la nipote la porterà a fare i conti con il fatto che lei è nonna e la figlia madre. La giovane avrà la possibilità di essere aiutata nella cura di Madison, soprattutto considerando il fatto che, data la sua giovane età, dovrà continuare a frequentare il liceo, come si è ripromessa, per poter diventare tatuatrice come sogna. Si dovranno accettare dei compromessi e dovranno essere rispettati spazi e bisogni, riconosciuti i ruoli e mantenuti i limiti. Ciò che ha creato più scompenso all’inizio è la presenza di Samson, non accettato facilmente ma che si è poi integrato bene nella famiglia, che ora è un po’ anche la sua visto che è qui solo. I genitori di Chiara dovranno accettarlo, riconoscendo anche a esso il ruolo di compagno e padre, lasciandogli lo spazio necessario.

Il padre di Chiara si è preso a cuore la situazione di Samson, tant’è che lo sta aiutando a cercare un lavoro per affrontare le spese che dovrà sostenere per il mantenimento della compagna e della figlia. Una volta trovata un’occupazione che consenta alla famiglia di considerarsi autonoma, la coppia dovrà lasciare la casa di Chiara per trovare una sistemazione tutta per loro. Le difficoltà non tarderanno ad arrivare perché oltre alla responsabilità della figlia dovranno trovare un proprio assetto come coppia e non sarà cosa facile vista la giovanissima età. Nonostante l’impegno della gravidanza entrambi cercano di portare avanti una vita sociale sia individuale che di coppia, fattori che generalmente vengono troncati fin dai primi mesi. L’isolarsi dagli amici è molto pericoloso perché se da una parte stanno diventando genitori, i ragazzi rimangono comunque giovanissimi e bisognosi di condividere parte della loro con amici e coetanei. Per questo la famiglia di Chiara sarà così importante, dovrà aiutare la giovane a crescere nel ruolo di adulta, di madre e consentirle di prendersi degli spazi di autonomia per vivere quella parte di vita da ragazza che è giusto che abbia sempre.

Come gran parte delle donne in attesa a preoccupare Chiara è il parto e sta cercando di capire quale potrebbe essere il migliore per lei. Anche in questo caso si manifesta tutta la giovane età della ragazza, disarmata di fronte alla gravidanza e al parto. La principale preoccupazione è il dolore, per questo motivo pensa di optare per il parto in acqua nel tentativo di alleviare il dolore. A maggior ragione dell’inaspettato evento Chiara e Samson avrebbero bisogno di frequentare un corso preparto per prepararli al meglio alla nascita e apprendere rudimenti utili per l’assistenza di base alla bambina. La famiglia sarà loro vicino ma è importante che se la sappiano cavare. Il rischio è che la madre adulta, invece che assumere il ruolo di nonna e di esempio da seguire, si sostituisca alla figlia vista la presenza di una sorellina di pochi anni. I ruoli dovranno essere mantenuti. Il sostegno di chi sta intorno è importante e consente di avere una condizione di vita migliore: ripresa degli studi interrotti, reinserimento sociale e lavoro, capacità di sostenere la neonata. Come Samson, assunto il ruolo di padre, avrà il compito di sostenere la compagna prima, durante e dopo il parto in maniera costante e di mantenere un’occupazione stabile perché va bene l’aiuto iniziale ma una condizione di dipendenza fa rimanere i giovani genitori bambini da accudire.