16 anni e incinta: la storia di Alessandra

Riflessioni sulla storia di Alessandra, la terza protagonista della nuova stagione

I protagonisti del nuovo episodio di 16 anni e incinta sono Alessandra (17 anni) e Gabriele, il suo ragazzo (22 anni). Sono molto giovani ma, le situazioni familiari difficili che si sono trovati ad affrontare, li hanno fatti crescere più in fretta. Entrambi avvertono una grande responsabilità nei confronti del bambino che sta per arrivare ma, allo stesso tempo, non intendono rinunciare ai propri sogni. La cosa non sarà facile.

I sessuologi di Aispa (Associazione Italiana Sessuologia e Psicologia Applicata) hanno studiato la storia della giovane coppia e hanno riflettutto sulla loro esperienza.

Crescere insieme e conoscersi da molto tempo è visto generalmente come un buon requisito perché la coppia sia duratura e si impegni nel portare avanti un progetto, come quello di un figlio per esempio. È quello che è capitato ad Alessandra, diciassette anni e Gabriele, ventidue. Si conoscono da sempre e il loro amore è nato a partire da un’amicizia che sembra essere di lunga data. Il piccolo Diego è il sogno realizzato di questa giovane mamma, che fin da piccola sognava una famiglia tutta sua. È un desiderio che può accendersi nelle ragazze adolescenti, soprattutto se cresciute in una famiglia complessa e problematica come quella di Alessandra: il padre dopo un primo matrimonio dal quale ha avuto due figli, ha poi chiesto il divorzio dalla mamma della ragazza e ora ha una nuova compagna. Paradossalmente la nuova compagna del papà è stata una delle prime persone a sapere della gravidanza della figliastra, in quanto Alessandra mostra avere più feeling con lei che con la madre. Altro rapporto burrascoso sembra essere quello con la giovane nonna, contraria alla scelta della nipote di tenere il bambino. Gabriele non è da meno in quanto a dinamiche familiari complesse: i genitori sono separati e con il padre non scorre buon sangue. Spesso assente, secondo il figlio è stata proprio questa costante mancanza a far sì che lui crescesse in maniera responsabile e si prendesse carico della famiglia, iniziando a lavorare già a quattordici anni come muratore. È dovuto crescere in fretta Gabriele, e questa maturità così anticipata è un punto a favore per l’impegno che dovrà assumersi con il bambino. A causa delle situazioni familiari complesse, i ragazzi hanno deciso di trasferirsi a Nardò a casa di parenti, in attesa che sia pronto l’appartamento vicino, nel quale stanno già provvedendo a ricreare una cameretta per Diego. Certo è che appena si distingue all’orizzonte l’arrivo di un bambino le priorità e le esigenze cambiano, così come lo stile di vita. Alessandra sta per concludere la scuola di estetista e, nonostante la nascita del bambino, è intenzionata a proseguire e ad aprire un centro estetico tutto suo. Gabriele invece, continua a mantenere il suo lavoro consegna di pizza a domicilio, ma dovrà valutare se sarà in grado in questo modo di garantire una vita alla famiglia. Le spese quando arriva un bambino sono molte e gravose, anche se spesso arrivano le famiglie di origine in soccorso. Famiglie che, in questo caso, sembrano aver accettato la scelta dei due ragazzi, tranne qualcuno. La giovane coppia sta cercando di mantenere il più possibile i legami, nonostante il trasferimento e gli impegni scolastici e lavorativi. Il week end è dedicato al ritrovare le proprie famiglie e la domenica viene trascorsa a casa del padre di Alessandra, con il quale la ragazza ha mantenuto un bellissimo rapporto nonostante le vicissitudini familiari. La situazione dei ragazzi può sembrare anomala rispetto alle solite storie di nascite da coppie adolescenziali, perché fin da subito si sono dovuti arrangiare nel prendere decisioni autonome e hanno dovuto staccarsi dalle famiglie di origine, le quali generalmente sono le prime ad accogliere in casa i figli in attesa. In questo caso probabilmente la madre di Alessandra avrà un ruolo più marginale, e sembra quasi che alla figlia non serva la figura materna per accompagnarla nel suo nuovo ruolo di giovane mamma. Alessandra dà l’idea di vivere qualcosa che desiderava già, per cui, nei limiti, poteva sentirsi “pronta” per quanto una donna si possa sentire pronta indipendentemente dall’età. La giovane mostra le medesime paure che può manifestare una futura mamma più “adulta”: qual è l’ospedale migliore? E se qualcosa andasse storto durante il parto? Il parto è un evento naturale e a ben pensare le donne partoriscono da milioni di anni, e fino a pochi anni fa in casa, senza epidurale e con assistenza minima. Ora si partorisce in ospedale, i mesi sono scanditi da esami, visite, ecografie, analisi del DNA addirittura, monitoraggi, misurazioni. Certo l’imprevisto non è prevedibile appunto, ma l’assistenza è ormai a livelli tali che è necessario affidarsi e seguire i segnali del corpo, assecondandoli. Le idee per il “dopo” sono altrettanto chiare: sistemare l’appartamento adiacente a quello delle zie ospitanti, sposarsi una volta diventata maggiorenne Alessandra e in futuro valutare seriamente un trasferimento al nord, per assicurarsi una stabilità economica e lavorativa migliore rispetto a quella che può offrire la Puglia. A differenza di molti adolescenti che una volta diventati genitori necessitano di assistenza quotidiana da parte delle famiglie di origine, Alessandra e Gabriele sono un esempio di come non necessariamente una gravidanza precoce sia sinonimo di problema. I processi che si sono innescati sono comunque i soliti: allontanamento dalle amicizie e rinsaldamento delle relazioni familiari (da una o entrambi le parti). Mentre spesso le giovani mamme (e non solo loro) sono colpite da depressione post partum a causa dell’impatto della nascita sulla propria vita, Alessandra presenta a suo favore una serie di condizioni positive: la scuola in fase di conclusione e la previsione di un’attività personale, un buon rapporto con il papà, una famiglia che ha accettato la sua scelta, una buona autonomia personale ma soprattutto il desiderio già presente di diventare mamma.

16 anni e incinta è in onda ogni giovedì alle 22:00 su MTV - Sky 133.