Salmo: tutto quello che c’è da sapere sul nuovo album “Flop”

Fuori ORA!

Alle due in punto di venerdì 1 ottobre i fan di Salmo hanno puntato la svegli per ascoltare "Flop", nuovo e sesto disco in studio del rapper. Annunciato dallo stesso artista come "il mio peggior album di sempre" è in realtà, neanche a dirlo, esattamente il contrario.

"Flop" è formato da 17 tracce inedite dalle molte sfaccettature, che uniscono l’anima più rap di Salmo a quella rock ed elettronica, e che affrontano tempi come il successo, la religione, l’amore, la salute mentale. A differenza del precedente "Playlist", in questo progetto troviamo meno featuring, ma tutti di spessore: "La chiave" con Marracash, "YHWH" con Guè Pequeno, "Ghigliottina" con Noyz Narcos e "L'angelo caduto", dove puoi sentire la voce di Shari, giovane promessa del panorama italiano conosciuta anche per aver cantato in "Sale" di Benji & Fede.

Come si legge nella nota stampa che accompagna l'album, "Flop" è un disco che si interroga su un tema importante e allo stesso tempo inattuale, quello del fallimento, che con tutte le contraddizioni del caso ci rende umani. Salmo affronta la paura più grande di ogni artista, in un mondo dominato da materialismo e capitalismo, dove contano la ricerca della perfezione, della fama a tutti costi, in cui i parametri si misurano sui like, i numeri, gli averi più che gli esseri, e ci immerge nella profondità di una parola temuta. "Flop" è una breccia che svela le apparenze, un invito a sbagliare in un mondo tanto perfetto quanto spesso ipocrita.

La copertina di "Flop" - che puoi vedere qui sotto - una citazione de "L'angelo caduto" di Alexandre Cabanel, un olio su tela datato 1868 che raffigura Lucifero nel momento esatto della sua caduta.

ph: ufficio stampa