I Muse sono tornati con un inno contro il bullismo: “Won’t Stand Down”

Una canzone (e un video) con un messaggio molto potente

Per iniziare l'anno con la carica giusta, i Muse sono tornati e l'hanno fatto con una canzone dalle sonorità decisamente heavy. Non solo. La loro nuova “Won't Stand Down” contiene anche un messaggio molto importante e altrettanto potente.

“Won't Stand Down” è un inno rock contro il bullismo. A rivelarlo è stato il cantante del gruppo, Matt Bellamy: “Parla di opporsi ai bulli, al parco giochi, al lavoro, ovunque. Parla di proteggersi dalla coercizione e dalla manipolazione di gente sociopatica e affrontare le avversità con forza, fiducia in sé stessi e aggressività”.

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Un pezzo quindi che “picchia” duro a livello musicale, ma che nel suo testo parla di proteggersi dalla violenza. Un concetto rafforzato ulteriormente dall'imperdibile video che accompagna il brano. Nella clip diretta da Jared Hogan e girata a Kiev, in Ucraina, vediamo un quasi irriconoscibile Matt Bellamy nei panni di un cyber-burattinaio che manipola le menti di un esercito oscuro, trafugando l'energia collettiva per trasmutarsi in un essere potenziato.

“Won't Stand Down” è il primo pezzo inedito dei Muse da 4 anni a questa parte. Al momento non sappiamo ancora se la canzone sarà destinata a un nuovo album, ma attraverso un comunicato stampa il gruppo inglese ha fatto sapere che “sta attualmente lavorando su altra nuova musica”.

Speriamo quindi di poterla sentire molto presto. Intanto non vediamo l'ora di ascoltarli anche dal vivo: quest'estate suoneranno in alcuni festival europei e il 17 giugno saranno in Italia al Firenze Rocks 2022.

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