Mark Lanegan è morto: addio al cantante degli Screaming Trees

Una voce che ci mancherà parecchio

Il mondo del rock dice addio a una voce rauca, intensa, inconfondibile, splendida, che ci mancherà parecchio. È morto all'età di 57 anni Mark Lanegan, pioniere della scena alternative rock e grunge con i suoi Screaming Trees, di cui è stato cantante e leader, ma anche protagonista di una carriera solista da cantautore sopraffino e collaboratore dei Queens of the Stone Age.

Il triste annuncio della sua scomparsa è stato dato dalla famiglia attraverso i suoi canali social ufficiali: “Il nostro amato Mark Lanegan se n’è andato questa mattina nella sua casa di Killarney, in Irlanda. Era un cantante, un musicista e uno scrittore amato, lascia la moglie Shelley. Al momento non ci sono altre informazioni. La famiglia chiede di rispettare la sua privacy”.

Nel 1984 Mark Lanegan ha fondato gli Screaming Trees insieme ai fratelli Van Conner e Gary Lee Conner, cui si è poi aggiunto il batterista Mark Pickerel. Nel 1986 hanno pubblicato il loro primo album “Clairvoyance” e negli anni '90 si sono imposti tra i nomi di punta della scena grunge.

Il successo, seppure minore rispetto ad altri gruppi grunge del periodo come Nirvana, Pearl Jam, Soundgarden e Alice in Chains, è arrivato nel 1992 con l'album “Sweet Oblivion”, che contiene quello che è probabilmente il loro singolo più celebre, “Nearly Lost You”, contenuto nella colonna sonora del film cult Singles - L'amore è un gioco di Cameron Crowe. La band ha annunciato il suo scioglimento nel 2000.

In parallelo all'attività con gli Screaming Trees, nel 1990 Mark Lanegan ha iniziato la sua carriera solista con la pubblicazione del suo primo album “The Winding Sheet”, che vede la partecipazione in alcuni brani di Kurt Cobain e Krist Novoselic dei Nirvana. Da solista ha pubblicato 12 album, tra cui lo splendido disco di cover “I'll Take Care of You”. Il suo ultimo lavoro è “Straight Songs of Sorrow”, uscito nel 2020.

Mark Lanegan ha inoltre preso parte al supergruppo grunge Mad Season, dal 2001 al 2005 ha fatto parte dei Queens of the Stone Age, offrendo un contributo fondamentale in particolare sul loro album capolavoro “Songs for the Deaf”, ha pubblicato tre album insieme a Isobel Campbell e ha collaborato con diversi altri artisti e gruppi, tra cui gli italiani Afterhours. Nel 2001 è stato anche protagonista di un memorabile live nel programma Supersonic, condotto da Enrico Silvestrin su MTV Italia.

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