Måneskin: il ritorno a Sanremo, tra standing ovation e lacrime

Damiano non è riuscito a trattenere la commozione

I Måneskin sono tornati a Sanremo da autentici trionfatori. Non solo per la vittoria all'edizione dell'anno scorso, ma anche per tutti i successi e riconoscimenti internazionali ricevuti nei successivi 11 mesi, dall'Eurovision Song Contest agli MTV EMA, senza dimenticare l'apertura del concerto di Las Vegas dei Rolling Stones.

I fantastici 4 di Roma a Sanremo hanno vissuto un'altra serata da star, a partire dall'accoglienza del padrone di casa. Come promesso, Amadeus è uscito dall'Ariston per andare a prenderli personalmente in hotel, improvvisandosi autista su una golf car: “È la prima volta in 72 anni che accade una cosa simile, ma per i Måneskin questo ed altro”.

Una volta saliti sul palco dell'Ariston, i Måneskin si sono presentati in una duplice veste. Nella loro prima esibizione, subito accolta da una standing ovation del pubblico, hanno proposto una versione molto carica e rock di “Zitti e buoni”, il pezzo con cui hanno vinto il Festival lo scorso anno. Anche se per Damiano David e compagni non sembra vero siano già passati 11 mesi: “A noi sembra l'altro ieri di essere stati su questo palco. È bellissimo, questa accoglienza è meravigliosa e lo rende ancora più speciale”.

Più tardi Damiano, Victoria, Thomas ed Ethan sono tornati in scena per un'emozionata ed emozionante versione dell'intensa “Coraline” accompagnati dall'orchestra di Sanremo. Una performance molto sentita, tributata da un'altra standing ovation, al termine della quale Damiano non è riuscito a trattenere le lacrime ed è stato abbracciato da Amadeus, nel momento più tenero della prima serata di questo Festival. E siamo solo all'inizio.

ph: getty images