Måneskin: com’è il loro inglese? Ecco il parere di un esperto

Scopriamo se sono stati promossi o bocciati

I Måneskin sono ormai delle superstar anche nel mondo anglosassone, dal Regno Unito agli Stati Uniti, ma come se la cavano con la lingua inglese?

A dare la sua opinione sulle capacità linguistiche del gruppo rock italiano è un esperto: Bringlese, celebre YouTuber americano che aiuta a imparare l’inglese e che si cimenta anche nel giudicare il livello di inglese degli italiani. In questo caso i Måneskin. Scopriamo com’è andata, con tanto di voti come a scuola.

Riguardo al cantante e frontman del gruppo Damiano David, Bringlese ha detto: “Il suo inglese mi piace ed è molto bravo. Non è al livello norvegese, per dire, ma se la cava molto bene. La pronuncia non è perfetta, ma va bene uguale, perché si capisce tutto quello che dice. Il suo vocabolario mi è piaciuto. Ha anche usato una parolaccia, 'f... around'. L’ha usata bene, quindi questo vale un punto in più. Il suo livello è sufficiente. Non è perfetto, ma è bravo. Come voto dobbiamo dare un B+. Good job Damiano!”.

Bringlese si è espresso poi sulla bassista Victoria De Angelis: “Si sente subito che parla più velocemente, è un po' più sciolta. Può dire le cose senza pensare, abbrevia anche certe cose, tipo al posto di 'because' ha detto ‘cause’, è molto naturale. Parla come me in questo senso. La grammatica non era perfetta, ma comunque si capiva. Lei è un tocco più brava di Damiano: voto tra B+ e A-. Victoria, very nice, ottimo lavoro!”.

Bringlese passa poi a quelli che definisce i “due membri che non parlano quasi mai”. Sul chitarrista Thomas Raggi ha dichiarato: “Si sente che ha meno sicurezza di sé quando parla in inglese. È un po' agitato, succede anche a me quando parlo italiano. Non è del tutto confident. La grammatica è andata bene, ma non ha messo la "s" al plurale quando serviva. Voto tra C+ e B-, il suo inglese non è per niente cattivo. Se lo scopo della sua vita è parlare perfettamente inglese, dovrebbe andare avanti per un po’ di tempo, ma per comunicare e capire penso che anche lui ci sia. Quindi bravo Thomas, non sei perfetto, ma te la cavi in inglese”.

Infine tocca al batterista Ethan Torchio, che per il suo inglese viene preso in giro dagli stessi compagni di band: “Nel video il resto del gruppo lo prende in giro. Devo dire che nel poco che ha detto non c'è stato un errore, ma si sente che non si è impegnato tanto nella pronuncia. Non posso dare un voto altissimo, nonostante la grammatica giusta, perché parla veramente “stranamente”. Secondo me può migliorare con poco tempo, se si impegna di più. Non direi che il suo inglese fa schifo, ma l'accento non è andato molto bene. Dobbiamo dare una C, ma Ethan, non è la fine del mondo. Non è niente di cui vergognarsi”.

Esame d’inglese superato quindi per tutti e quattro i Måneskin, seppure con voti differenti. Bravi ragazzi!

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