I Måneskin al Circo Massimo hanno trionfato e regalato al pubblico un pezzo inedito

E a vedere il concerto c’era anche Angelina Jolie

I Måneskin ieri sera hanno giocato in casa, nella città dove si sono formati e dove hanno iniziato suonando per le strade, e hanno vinto tutto. Damiano, Victoria, Ethan e Thomas hanno mandato in delirio il pubblico del Circo Massimo di Roma e hanno anche fatto un regalo speciale ai 70mila presenti.

I Måneskin hanno iniziato il loro show come di consueto con l'inno “Zitti e buoni”, il pezzo con cui hanno vinto Sanremo, l’Eurovision e hanno iniziato la loro conquista del mondo intero da poco più di un anno a questa parte.

Nel corso della serata Damiano David ha invocato spesso il nome di Roma. “Ciao Roma, mi illuminate il pubblico per favore perché voglio vedere fino a dove si estende. Porca tr…” si è fatto sfuggire. Prima di attaccare con la loro prima hit Chosen ha invece detto: “Ora tocca a un pezzo speciale che suonavamo per strada qualche tempo fa”.

In scaletta c’è spazio anche per “Mammamia”, “Torna a casa”, “Morirò da re”, per l’ultimo singolo “Supermodel” e per una “Coraline” da brividi. Tra le cover non mancano “Beggin’” dei Four Seasons, “Amandoti” dei CCCP, “Womanizer” di Britney Spears, “I Wanna Be Your Dog” degli Stooges e “If I Can Dream”, brano portato al successo da Elvis Presley contenuto nella colonna sonora del film sulla sua vita, Elvis.

Sulle note di “Gasoline” è arrivato il grido di Damiano contro Putin e contro la guerra: “Continuiamo a dirlo anche se a qualcuno dà fastidio: F**k Putin, f**k la guerra, fanc**o i dittatori. E a chi non è d'accordo: F**k”.

Durante la serata al Circo Massimo c’è stata inoltre una sorpresa speciale per tutti i fan. I Måneskin hanno proposto per la prima volta un pezzo inedito, segnato in scaletta come “Trastevere”, una ballata romantica in inglese “che ci piace molto, ma che non ha un titolo e non è ancora finita”. Nel gran finale la rock band ha proposto “Lividi sui gomiti” e tra i bis “Le parole lontane” e “I Wanna Be Your Slave”.

Numerose le star presenti. Tra il pubblico c’era anche Angelina Jolie, attualmente a Roma per le riprese del suo nuovo fim da regista Without Blood, che ha assistito al concerto insieme alla figlia Shiloh.

Tra i volti noti c’erano pure Riccardo Scamarcio, Edoardo Leo, Gabriele Muccino, Anna Ferzetti, Anna Foglietta, Alessandro Baricco e i calciatori della Roma Marash Kumbulla ed Edoardo Bove.

Famosi e non, tutti sono stati conquistati dalla musica e dalla carica dei quattro sul palco. Più che un concerto, un trionfo. Daje Måneskin!

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