Jovanotti su Vanity Fair: il cantante rompe due anni di silenzio raccontando tanti aneddoti personali

Aspettando "Oh, Vita!"

Il primo dicembre è la data che tutti i fan di Lorenzo Jovanotti Cherubini hanno cerchiato in rosso sul calendario: quel giorno uscirà "Oh, vita!".

Sarà invece in edicola da domani, mercoledì 8 novembre, il numero di Vanity Fair che ha dedicato l'intervista di copertina a Jovanotti (per cui ha posato per l'artista Nan Goldin). Siccome l'attesissimo 14esimo album del cantante arriva a quasi trent’anni dal primo, "Jovanotti for President", sulle pagine del giornale l'artista ha ripercorso proprio quei primi - difficili - passi nel mondo della musica.

 

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ph: Nan Goldin, Edizioni Condé Nast S.P.A.

"Le critiche mi facevano male, ma le assorbivo (...) come qualcosa che prima o poi passerà. Non ho mai pensato che quei giudizi fossero irreversibili e anzi, in qualche maniera mi stimolavano a lavorare sul miglioramento" ha detto Jovanotti. E ancora: "L’accanimento nei miei confronti ha almeno prodotto qualcosa di buono. Che dopo di me, con gli altri, i commentatori sono stati più attenti. Oggi, quando si affaccia un fenomeno, c’è più cautela".

 

 

Nonostante i detrattori, non si è mai "vergonato di niente. Non vorrei mai cancellare quel pezzo di storia, il mio passato, né far finta che non sia esistito. Soprattutto dei disastri di un debutto. Li osservo con allegria".

"Perché ho imparato che poche cose sono più importanti di saper ridere di sé".

 

 

Oltre a questa perla di saggezza che ci siamo già appuntati sul diario, su Vanity Fair Jova non si è risparmiato e ha detto la sua anche su temi scottanti di attualità. Come ad esempio il caso Harvey Weinstein: "Il passo più grande si farà quando a far paura a un uomo non sarà la galera, ma l’abitudine alla propria prepotenza".

Oppure l'aneddoto su una persona che aveva conosciuto da bambino e che poi prese parte a delle drammatiche pagine della storia italiana: "Venni a sapere, anni dopo, che era entrato a far parte delle Brigate Rosse partecipando al rapimento di Aldo Moro e al massacro della sua scorta in Via Fani per poi scappare in Nicaragua" e ancora un incontro con Silvio Berlusconi con tanto di gita in elicottero per raggiungere lo stadio di San Siro.

 

 

Insomma, c'è parecchio da leggere! Ma le belle notizie non finiscono qui: presto arriverà la Jova TV su Spike (canale 49 dtt) e VH1 (canale 67 dtt)!

Intanto di ricordiamo altre date da segnare: in contemporanea con l'uscita di "Oh Vita!, Lorenzo Cherubini inaugurerà un negozio molto speciale, il Jova Pop Shop e mentre sono già stati annunciati alcuni concerti dell'"Oh, Vita" tour per il 2018.

ph: Edizioni Condé Nast S.P.A., getty images