I Foo Fighters cancellano il loro tour mondiale dopo la morte di Taylor Hawkins

“Prendiamoci questo tempo per superare il dolore”

Una decisione inevitabile e più che comprensibile. In seguito alla tragica morte del loro batterista e “fratello” Taylor Hawkins, i Foo Fighters hanno deciso di cancellare le date restanti del loro tour mondiale. Italia compresa.

Il gruppo guidato da Dave Grohl lo ha annunciato sui social: “È con grande tristezza che i Foo Fighters confermano la cancellazione di tutte le prossime date del tour, dopo la terribile perdita del nostro fratello Taylor Hawkins. Siamo dispiaciuti e rattristati come voi dal fatto che non ci vedremo come previsto”.

In Italia si sarebbero dovuti esibire il 12 giugno come headliner dell'i-Days a Milano.

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I Foo Fighters hanno quindi aggiunto: “Prendiamoci questo tempo per piangere, per superare il dolore, per stare vicini ai nostri cari e apprezzare i ricordi e la musica che abbiamo fatto insieme”.

Taylor Hawkins è venuto a mancare all'età di 50 anni lo scorso 25 marzo. Il batterista è stato trovato senza vita nella sua stanza all'hotel Casa Medina di Bogotà, dove si trovava con la band in vista di un'esibizione al Festival Estéreo Picnic.

La procura generale della Colombia ha reso noto che Hawkins aveva assunto dieci diverse sostanze stupefacenti nelle ore precedenti l'accaduto, fra cui marijuana, antidepressivi triciclici, benzodiazepine e oppiacei, di cui però non è stato verificato se siano stati la causa del decesso.

ph: getty images, ufficio stampa