Eurovision 2022: vince l’Ucraina, Mahmood e Blanco solo sesti

Trionfo al televoto per i Kalush Orchestra

L’Ucraina ha vinto l’Eurovision 2022. Al PalaOlimpico di Torino i Kalush Orchestra hanno trionfato grazie al televoto con la loro “Stefania”, una canzone dedicata alla figura della madre che, in seguito all’invasione della Russia, si è trasformata in una specie di inno alla madrepatria.

Dopo la vittoria, i Kalush Orchestra hanno annunciato: “Faremo di tutto per accogliere i partecipanti e gli ospiti dell'Eurovision a Mariupol. Libera, tranquilla, restaurata! Grazie per la vittoria della Kalush Orchestra e a tutti quelli che ci hanno votato”.

Nella conferenza stampa dopo la finale, i Kalush Orchestra hanno aggiunto: “Cosa faremo al ritorno in Ucraina? Torneremo tra due giorni, è difficile dirlo. Ma come ogni ucraino siamo pronti a combattere in guerra, fino alla fine”.

Il presidente dell’Ucraina Zelensky, che prima della finale aveva invitato a votare per i Kalush Orchestra, ha commentato dichiarando: “Il nostro coraggio impressiona il mondo, la nostra musica conquista l'Europa. L'anno prossimo l'Ucraina ospiterà l'Eurovision. Per la terza volta nella sua storia. E credo non per l'ultima volta”.

C’è un pizzico di delusione per l’Italia. Mahmood e Blanco con la loro “Brividi” si sono classificati al sesto posto. Un buon piazzamento, inferiore però alle aspettative, considerando che i bookmakers alla vigilia dell’inizio della manifestazione canora li davano come secondi tra i favoriti, dietro soltanto all’Ucraina.

Accompagnati al piano da Michelangelo, Mahmood e Blanco hanno proposto un’esibizione intima ed emozionante, incentrata sulle loro voci più che su trovate scenografiche particolari. “Brividi” è stata cantata in coro dal pubblico del PalaOlimpico ed è stata salutata da un caloroso applauso. Purtroppo però non è riuscita ad andare oltre la sesta posizione.

Dietro l’Ucraina, al secondo posto è arrivato il Regno Unito con “Space Man” della star di TikTok Sam Ryder, una canzone d’impatto che aveva ottenuto il maggior numero di punti dalle giurie dei vari paesi e ha buone possibilità di trasformarsi in un successo.

Terzo posto, piuttosto a sorpresa, per la Spagna con “SloMo” di Chanel, seguita dalla Svezia con “Hold Me Closer” di Cornelia Jakobs, un’altra delle favorite della vigilia, e dall’originale tormentone “In corpore sano” della rappresentante della Serbia, Konstrakta.

Tra i momenti più memorabili della finale c’è stato il ritorno all’Eurovision dei nostri Måneskin, i vincitori della scorsa edizione. Nelle vesti di ospiti, hanno proposto per la prima volta dal vivo il nuovo singolo “Supermodel” e hanno regalato in anteprima anche un altro nuovo pezzo, la ballata “If I Can Dream”, che sarà presente nella colonna sonora di Elvis, l’atteso film biografico su Elvis Presley diretto da Baz Luhrmann, in arrivo nei cinema italiani dal 22 giugno.

Il cantante del gruppo Damiano David si è presentato sul palco visibilmente zoppicante, a causa di una storta presa negli scorsi giorni a Londra durante le riprese del videoclip di “Supermodel”. Dal palco ha rivolto un paio di consigli agli artisti in gara: “Ho due consigli. Il primo: divertitevi. Il secondo: Non avvicinatevi troppo ai tavoli”, un riferimento ironico alla polemica nata durante la finale dello scorso anno che lo aveva visto protagonista.

ph: getty images