“L’urlo di Munch” è il nuovo singolo di Emanuele Aloia: ascoltalo qui!

"Il silenzio di questi mesi è stato assordante" cit.

Dopo il successo di "Il bacio di Klimt" (certificato disco di platino), Emanuele Aloia prosegue il suo progetto artistico con un nuovo singolo! L'inedito si intitola "L'urlo di Munch", è uscito venerdì 29 gennaio e ha un significato molto importante.

Racconta le difficoltà emotive che stiamo vivendo in questo momento storico e lo fa attraverso uno dei quadri più famosi al mondo. In un ossimoro che "dentro ad ogni tuo silenzi" vede contrapposte le grida, sopravvive la speranza e dipinge nuovi scenari, fatti di progetti futuri, tramonti ed infiniti "poi vorrei".

"Quanto rumore può fare un silenzio? Il silenzio di questi mesi è stato assordante - scrive Emanuele in un lungo post su Instagram -  Ci ho visto arte anche lì e, per la prima volta, ho provato a dare un suono, un colore.
C’è un’opera che fin da piccolo mi ha sempre affascinato, ogni volta sfogliavo le pagine del mio libro di arte e mentre la prof spiegava io la guardavo stregato chiedendomi che suono avesse quel grido: assordante, stridulo o addirittura armonioso. Mi sarebbe piaciuto riuscire a sentirlo. Chissà in quanti abbiamo provato ad immaginarlo.
Oggi sono qui e riguardandolo in questi giorni riesco a sentire per la prima volta una voce, ed è la mia.
Questa cosa come con i girasoli di Van Gogh o con il bacio di Klimt è ciò che più mi affascina di tutto questo progetto. Dare una melodia all’arte che si è sempre potuta basare principalmente sull’aspetto visivo.
Il suono che ho dato all’urlo è l’ossimoro di ciò che probabilmente stiamo vivendo in questo momento storico.
Ho provato a trasformare l’angoscia che sentiamo in speranza, in felicità. Una canzone che si stacca dai miei due successi che tutti voi conoscete perché bisogna avere il coraggio di cambiare. Poi vorrei. Il resto è ciò che immaginerete voi ascoltando."

Emanuele Aloia è un giovane cantautore classe 1998 originario di Torino che ha spopolato su TikTok e Spotify grazie alla sua canzone "Il bacio di Klimt". Cliccando qui trovi qualche curiosità in più su di lui.

ph: ufficio stampa