Coez: di cosa parla il nuovo singolo “Occhi rossi”

In arrivo anche il videoclip!

Dopo il successo di "Come nelle canzoni", Coez ha scelto "Occhi rossi" come nuovo singolo estratto dal suo ultimo album in studio "Volare".

Potrai ascoltarlo anche in radio da venerdì 25 febbraio. Nello stesso giorno, alle 14.00, uscirà anche il video ufficiale.

"Occhi rossi" è una delle canzoni più intime contenute in "Volare", dove Coez si rivolge direttamente a chi in passato è stata la protagonista di una relazione che ormai è giunta al termine, ma per la quale nonostante tutto non ha perso stima e affetto. Il cantautore conosce bene la lei a cui si rivolge, e si immagina cosa le riserva il futuro, a cosa penserà, chi incontrerà: "E tutti dormono, sei la sola sveglia al mondo, ma non sei la sola, però sei la sola per me".

"Volare" è uscito a circa due anni di distanza dal precedente progetto discografico di Coez "È sempre bello". L'artista ha annunciato l'album con queste parole in freestyle:

"Volare è inteso come staccarsi da terra ma non solo, vuoi vincere una guerra ma non solo -rappa Coez nel video che puoi vedere di seguito - Volare è guardare su e non giù da un terrazzo, è pretendere di più, e che cazzo. È non tornare a casa dopo un concerto, non conta se ho sofferto, guarda come mi diverto. Volare è un cielo aperto, a chi mi chiede i soldi fanno la felicità, e certo. Noi dormivamo su un letto che era un divano, lo stesso ci volavo, e scivolava la mia mano piano dentro i tuoi jeans, baby, ti chiederà chi sono solo perché è un po’ che non mi vedi. Volare è fare un tiro e guardare l’immenso, sentirsi solo un puntino nell’universo, capire che c’è un prezzo da pagare ma volare è la paura di cadere e il gusto di saltare. È ogni fratello che è volato in cielo presto, se non decolla meglio dircelo presto. Volare è un fan che mi chiede un cinque senza foto, volare è nonostante il vuoto. È non seguire lo spartito, scolare qualche litro, let it go, let it be come i Beatles. A chi da sempre mi ha seguito, l’ha già capito, Volare è già il tuo disco preferito."

ph: ufficio stampa