Charlie Puth ha risposto a chi lo accusa di aver usato i BTS per accrescere la sua fama

"Di solito non presto attenzione a questo genere di cose, ma bisogna dire qualcosa"

Charlie Puth ha sentito il bisogno di dire la sua e di difendersi dalle accuse rivoltegli via TikTok da alcuni fan dei BTS che sostengono che il cantante abbia sfruttato l'enorme popolarità dei Bangtan Boys per accrescere la sua fama. 

 
 
 
 
 
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Dopo qualche giorno di silenzio, Charlie ha scritto via Twitter il suo pensiero che ti riportiamo tradotto per intero qui sotto:

"Di solito non presto attenzione a questo genere di cose, ma bisogna dire qualcosa. Questo pericoloso, tossico e urlante scontro tra fandom via Internet deve finire. Ho 28 anni, quindi non mi interessa se una persona che non conosco mi scrive un brutto messaggio dicendo cose del tipo 'Hai usato i BTS per aumentare la tua popolarità'. Non ho idea di cosa significhi questo. Amo i BTS, hanno un super talento, ma quello che so è che 10 anni fa un linguaggio come quello che è stato rivolto verso di me mi avrebbe influenzato profondamente in modo molto negativo. E sto pensando a tutti quei ragazzi più piccoli che su Twitter subiscono quotidianamente attacchi come questo. Può sembrare un cliché, ma per favore siate più gentili gli uni con gli altri. Niente sciocchezze inventate. Non fa bene a nessuno. Ora dobbiamo tutti amarci l'un l'altro più che mai."

A novembre 2018 Charlie Puth e i BTS si sono esibiti insieme ai MGA Awards, cantando "We Don’t Talk Anymore" e "Fake Love". QUI puoi rivedere il video dell'esibizione.

ph: getty images + press