I BTS hanno parlato della loro decisione di esibirsi in Arabia Saudita

Ecco le loro dichiarazioni

Venerdì 11 ottobre i BTS terranno il loro primo concerto in Arabia Saudita, in programma al King Fahd International Stadium. 

Quando lo show è stato annunciato lo scorso luglio, ha diviso le opinioni dei fan, a causa delle politiche del Paese molto severe e restrittive in tema di diritti umani, in particolar modo per quanto riguarda le donne e i membri della comunità LGBTQ+. Altri appartenenti alla BTS Army pensano invece che il concerto delle star del k-pop sia un passo avanti per l'Arabia Saudita: i Batang Boys potranno portare anche lì il loro messaggio di amore universale e accettazione di sé.

Ora a parlare sono i BTS: durante un'intervista rilasciata a The Hollywood Reporter hanno chiarito la loro decisione di esibirsi in Arabia Saudita, ammettendo che è stato molto difficile.

"Direi che non è stato facile", ha dichiarato RM, "Ma siamo stati invitati ufficialmente [dal principe ereditario saudita Mohammad bin Salman, ndr]. È passato un po 'di tempo dalla nostra ultima esibizione in Medio Oriente, immagino che l'ultima volta sia stato nel 2015 a Dubai".

RM poi aggiunge: "Per farla semplice, se c'è un posto dove le persone vogliono vederci, noi ci andremo. È così che ci sentiamo di fare."

Da lunedì 16 settembre i BTS sono ufficialmente tornati al lavoro. L'agenzia del gruppo, la Big Hit Entertainment, ha infatti annunciato il loro ritorno, dopo un periodo di (meritata) vacanza durato circa un mese.

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