Blanco in concerto a Roma: l’omaggio al papà è da “Brividi”

“Vederlo orgoglioso di me è la cosa più bella che ci sia”

Quando si parla di Blanco, i “Brividi” sono garantiti. Il trionfatore, insieme a Mahmood, dell’ultimo Festival di Sanremo sta proponendo un tour in giro per l’Italia ricco di momenti emozionanti. Come quello vissuto insieme al papà sul palco dell’Ippodromo Le Capannelle di Roma.

Durante il suo recente doppio concerto al Rock in Roma, prima di intonare il suo primo grande successo, “Notti in bianco”, Blanco ha chiamato con sé sul palco suo padre Giovanni Fabbriconi.

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Riccardo Fabbriconi, questo il vero nome di Blanco, ha annunciato: “Adesso voglio sul palco una delle persone più importanti della mia vita, mio papà. Colui che c'è sempre stato, che dall'inizio ha sempre creduto in me. Dove sei papà?”.

Su Instagram, il cantante 19enne ha postato un video del momento dell’abbraccio sul palco col padre, accompagnato da queste parole: “Mi dovevo far perdonare tante cose da mio padre e oggi vederlo orgoglioso di me è la cosa più bella che ci sia. 64 mila persone in due giorni incredibile, magico, assurdo fino a 2 anni fa lavoravo in pizzeria e non mi sarei mai immaginato tutto questo… è proprio vero a volte bisogna lasciare tutto e seguire il proprio sogno”.

Riguardo alla decisione di presentare “Brividi” con Mahmood a Sanremo, in un’intervista prima del Festival Blanco aveva raccontato che di mezzo c'era proprio lo zampino di suo padre: “È nato tutto dai miei genitori. Avevamo chiuso il brano, stavo tornando a casa e in macchina gli ho detto che avevo registrato una canzone con Ale (alias Mahmood). Di solito mi dicono che è bella sì, ma stavolta hanno commentato proprio con ‘bellissima’, anzi, mio papà l'ha buttata lì: ‘Oh, questa è da Sanremo’. Ho scritto subito ad Ale imbarazzato, facendogli la proposta”.

Di emozioni è pieno il Blu Celeste Tour. Negli scorsi giorni, dopo il concerto a Lucca, Blanco ha postato un’interpretazione molto sentita di “Blu celeste”, cantata in coro da tutto il pubblico, e su Instagram ha raccontato: “Dopo il concerto ho pianto, non lo facevo da tanto. Per una serie di motivi dolore, gioia di quel momento e la bellezza anche dell’imperfezione della sfortuna e la fortuna di come succedono le cose. Sono un ragazzo normalissimo che ha iniziato a scrivere nella cantina di casa sua 3 anni fa per gioco perché amavo la musica e la amo. Stasera 40 mila persone hanno cantato una canzone scritta proprio in quella cantina con una penna blu su un quaderno a righe di scuola”.

Il Blu Celeste Tour estivo di Blanco prosegue ora con vari appuntamenti e si chiuderà il 16 e 17 settembre con una doppia data a Milano, all’Ippodromo Snai San Siro. Scommettiamo che ci regalerà ancora tanti momenti da brividi?

ph: getty images, ufficio stampa