Blanco: tutto quello che c’è da sapere sul suo primo album “Blu Celeste”

Un diario formato da 12 canzoni

Tra i New Music Friday di venerdì 10 settembre spicca un debutto molto atteso sulla scena italiana. Si tratta di "Blu Celeste", primo album di Blanco, un diario nel quale l'artista si racconta attraverso 12 canzoni.

Questa la trackslit:

1. Mezz'Ora Di Sole
2. Notti in bianco
3. Figli Di Pu***na
4. Blu Celeste
5. Sai Cosa C'è
6. Paraocchi
7. Lucciole
8. Finchè Non Mi Seppelliscono
9. Pornografia (Bianco Paradiso)
10. David
11. Ladro di fiori
12. Afrodite

Nel suo primo disco ufficiale emergono tutte le sfaccettature della visione musicale e della persona che è Blanco, declinate negli opposti che hanno definito la sua cifra sin dagli esordi: romantico e selvaggio, delicato e irruento, scuro e innocente.

Riccardo - questo il suo vero nome - riesce così a plasmare ed esorcizzare l'urgenza delle proprie emozioni, positive e negative, attraverso la musica, uno spazio vitale in cui raccogliersi e sfogarsi, dove "stare a peso morto nel mare", come canta nella traccia che apre il disco "Mezz'ora di sole".

Fil rouge di "Blu Celeste" per la veste grafica ed estetica è proprio il tema del mare, un luogo di pace e di sfogo in cui immergersi e restare a galla, sospesi al di sopra di tutto ciò che il fondale nasconde, gli stessi abissi emotivi che spesso affiorano nelle canzoni di Blanco.

Fatta eccezione per il brano "Figli di Pu***na" co-prodotto insieme a Greg Willen, le produzioni sono curate dal fidato collaboratore Michelangelo, "un fratello per me, ha contribuito profondamente alla mia crescita musicale e personale, lo definisco il mio angelo custode".

Tutte e 12 le tracce di "Blu Celeste" sono accompagnate da dei video diretti da Simone Peluso, che puoi vedere cliccando qui.

ph: ufficio stampa, credito Manuel Grazia