Billie Eilish parla della Sindrome di Tourette: “La gente ride, ma è offensivo”

La cantautrice parla del disturbo diagnosticato quando aveva 11 anni

In una nuova intervista, Billie Eilish ha affrontato un tema molto delicato e personale. La cantautrice 20enne ha parlato di come convive con la Sindrome di Tourette, una patologia che le è stata diagnosticata all’età di 11 anni. Si tratta di è un disturbo neurologico caratterizzato dalla presenza di tic.

Ospite di un episodio della nuova stagione del talk show di David Letterman My Next Guest Needs No Introduction, Billie Eilish ha rivelato: “Se mi riprendi abbastanza a lungo, vedrai molti tic. Quelli principali, che faccio costantemente, tutto il giorno, sono tipo muovere l’orecchio avanti e indietro, alzare il sopracciglio e schioccare la mascella. Questi movimenti non li noti se stiamo semplicemente conversando, ma per me sono molto estenuanti”.

La cantante di “Bad Guy” ha spiegato che i primi tic sono comparsi quand'era bambina e si sono aggravati con il passare degli anni. Quando è concentrata a cantare, però, si riducono notevolmente e ora ha imparato a conviverci: “Non è che questa cosa mi piaccia, ma ormai la sento come se fosse parte di me e siamo diventate amiche”.

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C'è però una cosa che la infastidisce: “Di solito la gente reagisce ridendo, perché pensano che voglia essere divertente e che il tic sia uno scherzo e io ogni volta mi offendo terribilmente e poi spiego: 'Ho la sindrome di Tourette'”.

Billie Eilish ha inoltre aggiunto che non è l'unica nell'ambiente musicale a soffrire di questa patologia: “Ci sono così tante persone che ne soffrono, che non lo immaginereste mai. Un paio di artisti si sono fatti avanti e mi hanno detto: 'In realtà ho sempre avuto la Sindrome di Tourette', ma non ho intenzione di dire chi siano, perché loro stessi non vogliono parlarne”.

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