Billie Eilish affronta il dolore per essere “Happier Than Ever”: il nuovo album è uscito

E non puoi perdertelo

"Ho avuto un trauma, ho fatto cose che non volevo, avevo troppa paura per dirtelo, ma ora penso che sia il momento", canta Billie Eilish nella traccia di apertura del suo secondo album in studio.

A 19 anni, Billie is Getting Older più velocemente rispetto alla maggior parte dei suoi coetanei, ma non ha esattamente avuto un'esperienza adolescenziale normale: un enfant terrible della musica pop sempre e solo a modo suo, musicista da record e costantemente sotto lo scrutinio del pubblico. Il fatto che ora sia disposta ad affrontare e condividere i suoi demoni rende Happier Than Ever un'esperienza di ascolto a volte straziante, ma sempre rivelatrice e gratificante.

Il disco di 16 tracce ha più di un pizzico di malcontento e cinismo nei suoi testi. "Ero molto arrabbiata", ha raccontato la cantante dell'album in un'intervista a British Vogue. "C'è così tanta rabbia in quelle canzoni: rabbia, delusione e frustrazione".

Billie consegna, come solo lei sa fare, questi sentimenti taglienti a suoni dolci e tappeti di strumentazione acustica, che li rende in qualche modo ancora più forti e potenti. 

Con Happier Than Ever, Billie ha un piede nel passato e uno nel futuro, mescolando suoni e idee di epoche lontane a nuove ispirazioni per creare qualcosa di unico e memorabile. E poi l'ha detto proprio lei che voleva creare un "album senza tempo".

ph: ufficio stampa