MTV New Generation @ SWSX – Day 2 Post 3

di LUCA DE GENNARO | Il messaggio è: gli artisti si devono sbattere. L' autogestione è fondamentale.
di Luca De Gennaro Il messaggio è: gli artisti si devono sbattere. Il che non vuol dire solo autogestirsi e diventare "la tua stessa label", ma anche diversificare. Il che non è propriamente una novità. Mi raccontavano due cari amici che negli anni '70 lavoravano alla EMI, che quando la Rolling Stone Records decise di lanciare nel mondo Peter Tosh, Mick Jagger faceva riunioni in giro per il mondo comportandosi da vero discografico, così come, negli anni, da Fred Durst a Rick Rubin, da Little StevenJay Z (il caso più clamoroso) si sono inventati carriere parallele. Qui vediamo Martin Atkins, musicista di secondo piano, oggi apprezzato conferenziere, professore e teorico dello show business, Andrew W.K., che ha parlato ieri, diventato da 'one hit wonder' hard rock un imprenditore della night life newyorkese con il Santos Party House, che ora esporta in altre città. E oggi Duff Mc Kagan, che ha raccontato come, a 30 anni, si è trovato miliardario, sopravvissuto a varie 'addictions' e con i dottori che gli hanno detto "se tocchi un altro goccio di alcool sei morto". Allora lui si è chiesto, a mente lucida: "Ma io, quanti soldi ho?  Quanto guadagno? Come faccio a non farmi fregare e a non buttare tutto nel cesso come tanti miei colleghi? Si è messo a studiare ed è diventato un esperto di finanza applicata al rock'n'roll, oggi guida una 'firm' di consulenza finanziaria e sa perfettamente la differenza tra avere la proprietà del proprio catalogo editoriale rispetto a farlo gestire da altri, sa cosa è un inventario del merchandising  quanto è importante nell'economia di una band, cosa fare con azioni e 'bonds' e come investire i propri soldi. I Guns 'N' Roses avevano diviso le edizioni in 5. Tutti in parti uguali: "E' l'unico modo per essere giusti", ha detto. "Se anche uno non ha scritto nulla di quella canzone, però è lì quando la registriamo, quella rullata, quella spennata, quella frase costruiscono il pezzo. Deve esere ricompensato come gli altri". E con l'advance sul contratto dei Velvet Revolver ha fatto investimenti immobiliari. Uno dice: "Va be', come tutti". Mica tanto. I musicisti sono i più bravi a fottersi intere fortune. Ora nessuno può più permetterselo. L' autogestione è fondamentale. I concerti che vorrei vedere stasera, se avessi il teletrasporto e il dono dell'ubiquità (entrambi, però: uno solo dei due non basterebbe): The Strokes Dave Alvin The Bangles (proprio loro!) James Blake B.O.B. Noah & The Whales Whiz Khalifa Friendly Fires The Kills Wu Tang Clan MNDR Miami Horror Edwyn Collins Gayngs Benny Benassi Richie Hawtin Marco Carola TV On The Radio Peter Murphy ...And You Will Know Us By The Trail Of Dead Yelawolf Owen Pallet Si comincia con The Strokes all'Auditorium Shores in riva al fiume. A domani...