mancanoglispazi #25

di LUCA DE GENNARO| Sacrificio, dedizione e preparazione: i passi fondamentali per diventare 'grandi'...
di Luca De Gennaro Cosa c’entra Federica Pellegrini con gli artisti emergenti della musica italiana? C’entra per introdurre un concetto fondamentale che spesso viene invece considerato secondario, quello di 'Sacrificio'. Avrete letto la polemica scaturita dall’intervista in cui la nostra campionessa di nuoto ha declinato preventivamente l’offerta di portare la bandiera italiana alla parata inaugurale delle prossime Olimpiadi di Londra. “Il giorno dopo ho la gara dei 400 stile libero, - ha detto -. Non posso partecipare alla cerimonia di apertura”. Un rifiuto che a molti (incluso un autorevole opinionista come Michele Serra, che lo ha stigmatizzato nella sua rubrica “L’amaca” su Repubblica) è parso anti-patriottico ed egoista, ma che lei ha spiegato così: “Per me stare otto ore in piedi il giorno prima della gara olimpica, che preparo da quattro anni, è impossibile. Secondo voi mi piace aver fatto due Olimpiadi e non essere mai riuscita per questo motivo a vedere una cerimonia di apertura? Direi di no, ma non è colpa mia se il nuoto è il primo sport che parte la mattina dopo”. Federica è una star famosa in tutto il mondo, potrebbe comportarsi da star e prendersi applausi, riflettori, foto sui giornali. Invece ha deciso di stare in camera a riposare perchè il suo lavoro, il suo dovere, è fare bene la gara che ha preparato così a lungo. Questo si chiama sacrificio e si chiama professionalità. Negli USA, il dj radiofonico più famoso e strapagato si chiama Howard Stern. Fa un programma la mattina alle 6 seguito da decine di milioni di ascoltatori. E’ una superstar assoluta. La settimana scorsa ha raccontato alla radio che Robert Kraft, proprietario della squadra di football americano New England Patriots, lo ha invitato ad assistere ad una partita nel suo esclusivo Sky Box. Lui ha detto no grazie. Lo show ne avrebbe sofferto. Ha bisogno di stare da solo, la sera, per scrivere lo show della mattina dopo, concentrarsi, andare a dormire presto. Ha raccontato come questo abbia influito sulla sua vita famigliare. Avrebbe potuto passare più tempo con i figli, nella vita, e il suo primo matrimonio è andato a rotoli, ma per fare bene il proprio lavoro c’è bisogno di tempo e dedizione. Sacrificio, professionalità, preparazione. I Rolling Stones fanno il soundcheck prima di ogni concerto. Potrebbero farlo i loro super tecnici e invece lo fanno di persona. Sempre. Da 40 anni. La settimana scorsa ho visto i Negramaro fare il soundcheck di pomeriggio prima del loro terzo concerto milanese. I livelli erano testati già da due concerti nello stesso posto, non c’era alcun bisogno, invece erano lì a provare e riprovare per dare al loro pubblico il miglior spettacolo possibile. Se non lavori non arrivi ai risultati, e quando ci arrivi devi continuare a lavorare e a sacrificarti perchè il tuo show, gara di nuoto, programma radio, concerto, sia perfetto. Come quando avevi fame e volevi diventare una star. Se la fama ti induce a sederti, a non progredire, sei fregato. Anni fa,a Ibiza, il dj americano David Morales, allora uno dei più famosi al mondo, mi disse “E’ inutile che io passi ancora tanto tempo a sforzarmi di selezionare nuova musica quando il pubblico dei miei dj set vuole solo ascoltare i classici”. La sua china discendente fu impietosa. Il momento della massima creatività, nell’arte, è quando hai fame, quando sei torturato dalla voglia di essere riconosciuto come artista, quando soldi, sesso e champagne sono pensieri lontani e quello che conta è solo la tua musica, la tua band. Questo ti serve per diventare grande. Ma quando sei grande devi continuare ad avere fame, a lavorare con sacrificio, professionalità e preparazione, ad inseguire l’arte, non uno stile di vita. Perchè, come dice Fabri Fibra, “Oggi la vera star è il fan, che può mandarti affanculo in un attimo, se scivoli”.