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di LUCA DE GENNARO | 'Push Up': le produzioni indipendenti si riuniscono in Puglia.
di Luca De Gennaro A Bisceglie - sul mare della Puglia, a pochi chilometri da Bari - si è tenuta lo scorso weekend una nuova e bella iniziativa volta alla valorizzazione delle realtà musicali indipendenti italiane. "Push Up" -  questo il nome della manifestazione (anche se sembra quello di un reggiseno) - è un "contest di produzioni indipendenti" che ha visto la partecipazione di molte etichette italiane e due serate finali al Teatro Garibaldi durante le quali si sono esibiti 8 artisti in rappresentanza di altrettante label. Parallelamente, Puglia Sounds (bel progetto della Regione Puglia che favorisce iniziative musicali e che già sta portando ottimi risultati) ha organizzato "Label Corner", due giornate di incontri tra le etichette discografiche indipendenti pugliesi e alcuni professionisti della musica: il discografico Stefano Senardi, il 'patron' del Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza (MEI) Giordano Sangiorgi e il sottoscritto. Abbiamo conosciuto realtà interessanti e molto diverse tra loro, chi produce rock duro a chi fa jazz, dalla musica d'autore all'elettronica, dal pop fino addirittura alla musica sacra. Chi si è formato da pochi mesi e chi è in attività da 25 anni, chi si è organizzato come Associazione Culturale, chi ha saggiamente aperto la propria società di edizioni musicali e chi invece agisce a livello ancora amatoriale. Un panorama multiforme e stimolante per una iniziativa che avrà come sbocco immediato la creazione di una rete grazie alla quale queste realtà abbiano la possibilità di collaborare tra loro, condividendo le specifiche professionalità e crescendo insieme. I pellerossa dicevano: "Se vuoi andare veloce corri da solo, se vuoi andare lontano corri insieme". Noi ci siamo trovati di fronte persone che stanno andando veloci per i fatti loro, ma che facendo 'sistema' potranno anche andare lontano. Il contest nazionale ha visto prevalere una etichetta storica come la Irma Records di Bologna, che dopo una ventina d'anni di attività (soprattutto in ambito dance ed elettronico), si è aperta in anni recenti anche al rock e ha presentato sul palco di Bisceglie gli Jolaurlo, band pugliese trapiantata a Bologna, in attività da qualche anno e ormai maturi performer, che propongono musica con influenze che vanno dal primo Battiato alla new wave anni '80, fino ai Bluvertigo e al rock elettronico alla Gossip. Il premio di 16.000 euro sarà a disposizione dell'etichetta per iniziative di sviluppo e promozione di progetti musicali. Il contest regionale di Puglia Sounds è stato vinto dalla Lobello Records di Lecce, etichetta discografica a gestione famigliare con sede in una antica masseria, piccola ed eclettica 'factory' creativa salentina che ha presentato il duo Girl With A Gun, con la voce di Matilde Davoli e le tastiere di Populous, band che unisce acustica ed elettronica (e che se venisse da Brooklyn avrebbe l'attenzione di tutta l'intellighenzia blogghettara che gravita tra i bar di Williamsburg e i siti come Pitchfork). A loro è andato il premio di 5.000 euro messo a disposizione da Puglia Sounds. A corollario di queste attività, Bisceglie è stata teatro per 3 giorni di workshop, showcases, interviste su una apposita web tv in diretta e momenti di confronto tra strutture al servizio della musica. Tutto perfettamente organizzato. Complimenti dunque agli organizzatori, augurandosi che Push Up (www.biscegliepushup.com) sia destinato a continuare, per il bene di tutti coloro che vedono nella musica indipendente una speranza per il futuro.