Le “Cattedrali” di Giovane Giovane

Una scrittura nuda , una disillusione ironica

Giovedì 27 Gennaio 2022. Ritorna la vetrina web Just Discovered di MTV New Generation e ti porta alla scoperta dell’Artista della Settimana.

Oggi parliamo di GIOVANE GIOVANE

Genere musicale: Cantautorato Pop

Video: "Cattedrali"

Regista: Still Awake

Le canzoni di Giovane Giovane hanno due facce, la prima è l'orecchiabilità spontanea delle sue canzoni,  la seconda è il testo che si rivela invece gradualmente, solo al secondo ascolto ne cogli veramente profondità e scrittura.

"Cattedrali" per esempio è una canzone intima, che arriva dritta già nei primi secondi, dà l'illusione di averla già capita e compresa dopo un minuto ma poi il significato si stratifica, diventa un messaggio universale. Il testo parla dell'impossibilità di prevedere davvero le cose; per quanto enormi e apparentemente poggiate su delle basi solide tutte le vite e tutte le storie sono portate a scivolare ineluttabilmente verso una specie di demolizione. Ed è sempre seguendo questa disillusione che risulta inutile scappare in un luogo lontano, che altro non è che "solo un luogo più lontano" dalle persone ma non da noi stessi. E' forse in questa consapevolezza che forse si ritrova una nuova bussola da seguire che ci dice non prendersela troppo per le cose che non vanno bene o per le relazioni che ci fanno stare male, e prendere tutto ciò che arriva senza troppe ansie da prestazione perchè il tempo scorre e piano piano ridimensiona sempre tutto.  La produzione del pezzo, delicata e minimale, è un gesto volontario per non togliere alla canzone la sua ispirazione originale. 

"Cattedrali", rappresenta perfettamente la scrittura di Giovane Giovane, prevalentemente autobiografica, che indaga sui rapporti interpersonali e come questi vengono percepiti e filtrati dalle persone.