Jack Jaselli presenta “Christopher Columbus”

Guarda il nuovo video del Vincitore del Cornetto Summer of Music - negramaro Contest!
Jack Jaselli presenta "Christopher Columbus", il video nato dopo un lungo percorso cominciato il 25 Maggio sul truck del Cornetto Summer Of Music - negramaro Contest e conclusoSI con l'esplosione in due degli stadi più grandi e prestigiosi d'Italia, quelli di Milano (san Siro) e Roma (Olimpico) come support-act di 'Una Storia Semplice Tour' dei negramaro. In oltre 5 mesi di lavoro su questo straordinario progetto (voluto dai negramaro e da Cornetto con la collaborazione attiva di MTV New Generation),  abbiamo condiviso molte parole: inutile dilungarsi oltre, è tempo di guardare il bellissimo clip firmato da Gianluca Leuzzi e Rinaldo Salino e subito dopo leggere la testimonianza autografa di Mr Jaselli che 'certifica' la passione dietro a un contest eccezionale. Alla prossima, dunque. Speriamo solo che sia molto molto presto... Jack Jaselli 'in his own words'... "Eccomi qui. Fuori c'è il sole caldo di agosto e io cerco di sintetizzare in qualche riga alcuni dei giorni più straordinari che abbia mai vissuto. Ma come faccio? Ecco: potrei parlarvi di quando passeggiavo per le strade di Roma e mi è arrivata la telefonata che mi diceva che ero il vincitore del Cornetto Summer of Music Tour - negramaro Contest. Di quella sensazione di gioia e stordimento che si è impossessata della mia testa per darmi tregua soltanto ore dopo, cedendo il posto alla presa di coscienza che dopo pochi, pochissimi giorni avrei effettivamente dovuto suonare in due tra i maggiori stadi italiani, aprendo i concerti dei negramaro. Potrei raccontarvi di come io mi sia divertito a mettere in piedi quella che è stata la nostra campagna voti e di come vedervi interagire e partecipare mi abbia reso felice e forte come un leone, e del senso di gratitudine e di amore che si prova nel sapere che siete stati voi, alla fine dei conti, a decidere di mettermi su quei palchi. E questo non lo dimenticherò mai. Potrei rendervi partecipi delle mie notti insonni, che si fondevano con albe troppo precoci, di gambe che tremano e muscoli che si tendono. Ora posso anche descrivervi cosa significhi arrivare allo stadio la mattina presto, vederlo che si avvicina maestoso come mai, guadagnando con la sua forma e i suoi contorni uno spazio nel cielo. Entrare dentro San Siro vuoto, con il cuore che accelera a ogni passo, le tribune che ti sovrastano e dover trovare la propria misura con gli occhi e con la voce in quella immensità. Vedere che chi lavora dietro ai quei palchi immensi ti tratta con una gentilezza incredibile, per cui mai smetterò di essere grato. Posso dirvi quanto eravate belli in più di 40.000 visti da dietro un sottile muro di led, a Milano e a Roma, mentre seduto su due gradini, a pochi millimetri da voi, respiravo a fondo e vi guardavo, ma voi non potevate nemmeno scorgermi, eravate intenti a ballare e cantare sui dischi del sempre grande Luca De Gennaro. E sapevo che di lì a poco ci saremmo trovati faccia a faccia. Giusto il tempo di vedere Luca tornare verso di noi con lo sguardo estasiato, un sorriso gigante e le parole giuste per caricarci. Giusto il tempo di sentire la voce di uno stage manager dal sorriso buono e dagli occhi di ghiaccio dire: "un minuto ragazzi, tocca a voi!". E poi c'è il vostro boato, le vostre mani, i vostri occhi e le vostre orecchie. La vostra forza. E' come trovarsi davanti a un'onda immensa. Ho cercato di scattare un'istantanea di ogni secondo, per portarla con me sempre. Perché le parole in questi casi bastano appena appena a iniziare. Come quando tornando verso i camerini dello Stadio Olimpico di Roma abbiamo visto la curva alzarsi e applaudire e dopo qualche attimo di incredulità abbiamo capito che quello spettacolo era per noi. Posso cercare di condividere con voi cosa significhi guardare negli occhi propri fratelli, la propria famiglia nella musica, in quegli occhi che hai visto negli occhi mille volte, fin dal più piccolo dei palchi e fin nel più cupo dei momenti, e vederli illuminati di una felicità che mai avresti pensato. E non poter fare altro che abbracciarli, e capire sempre più che la musica è uno sport di squadra. Vi dico di come giravo appena la testa e vedevo alla mia sinistra il sorriso di Max Elli, chitarrista prodigioso, produttore del mio ultimo album nonché amico di quelli che sei fortunato a trovare nella vita. Alla mia destra il giovane Tommy Ruggeri, talento dei tamburi, che a soli 21 anni è in grado di stare su qualsiasi palco, sempre col sorriso, e appena alle mie spalle la grazia femminile che mi ha accompagnato armata di violoncello, assorta e sognante, la brava e bella Beatrice Zanin. C'è un'altra cosa che vi devo raccontare. E' molto bella e altrettanto importante. Ed è che la rock band più grande d'Italia è vera fino al midollo, e la musica la fa per fare musica, e farla davvero. I negramaro hanno partecipato a tutte le tappe del Cornetto Summer Of Music Tour e hanno avuto sorrisi, consigli e abbracci per tutte le band. Costantemente. Ho avuto la fortuna di poter passare del tempo con loro e avere la prova che come persone Giuliano, Andro, Lele, Ermanno, Danilo e Pupillo sono grandi e speciali, come la loro musica e come il loro pubblico. Noi ci siamo sentiti come se avessimo al fianco dei fratelli maggiori che pur essendo le star indiscusse delle serate, riuscivano a trovare lo spazio e il tempo per fare il tifo per noi. E che sanno cosa voglia dire fare la musica iniziando dalle cantine, e non hanno nessuna intenzione di dimenticarlo. Posso ancora spiegarvi come in questi casi si possano creare delle specie di famiglie adottive, forse temporanee, fatte di persone che si imbarcano nella stessa avventura con ruoli diversi, ma che finiscono per condividerne ogni istante. E' stato così con gli amici di MTV e MTV New Generation che abbiamo avuto al fianco dalla prima tappa delle selezioni di Milano ai camerino di San Siro, che ci hanno reso sempre tutto facile e divertente, in cui abbiamo sempre trovato facce amiche e con i quali abbiamo avuto la fortuna di poter girare un video magico, frutto della fantasia di Rinaldo Salino e degli occhi e delle mani di Gianluca Leuzzi. E' il video di "Christopher Columbus" e potete vederlo da oggi su questo sito. Il destino ha voluto che fossimo privilegiati, siamo stati gli unici a poter fare riprese all'interno di Greenland, un posto sospeso tra il tempo che passa e lo spirito di ciò che mai può passare. "Christopher Columbus" è una canzone d'amore, un brano a cui tengo molto, parla di come le cose si possano rompere e questo faccia parte della vita e di come allo stesso modo ne faccia parte anche una luce che non smette mai di brillare dietro la filigrana degli eventi, se alleniamo i nostri occhi a vederla. Il video è permeato di quella luce e vi porterà in un posto incantato, che è ovunque e da nessuna parte, proprio come la musica. Uno di quei posti che si vedono perfettamente a occhi chiusi. Sono certo che vi emozionerà e vi piacerà quanto a me. E rappresenta l'ennesimo regalo che questo viaggio mi ha consegnato. Perciò, dopo tutto quello che vi ho raccontato, le ultime righe vorrei usarle per fare ciò che dal più profondo mi viene da fare. Dire grazie. Grazie a tutti voi che avete fatto click sul mio nome e mi avete regalato un sogno e la sua realizzazione. Grazie a chi ha avuto Coraggio. Coraggio di regalare un'opportunità, una di quelle vere, che vanno sudate e costruite sulla strada. E che ci ha messo la faccia e i mezzi. A chi ha avuto l'ardire e la lungimiranza di costruire una strada diversa da quella dei talent-show o di percorsi stantii. Una strada vera, fatta di decine di migliaia di persone assetate di musica. Quindi grazie a Cornetto, a MTV New Generation e ai negramaro. Noi ci vediamo molto presto. Dove? In un posto pieno di bolle di sapone..."