Taylor Swift ti spiega cos’è il Juneteenth e perché lo vorrebbe festa nazionale

Un momento storico fondamentale

Taylor Swift ha parlato dell'importanza del Juneteenth, spiegando cosa sta facendo per celebrarlo e perché lo vorrebbe festa nazionale negli Stati Uniti.

La parola Juneteenth deriva dalla data del 19 giugno (June 19th, in inglese), perché il 19 giugno 1865 fu il giorno in cui il generale Gordon Granger arrivò a Galveston, in Texas, proclamando l'emancipazione degli schiavi afroamericani.

Sulla carta, la schiavitù era stata abolita attraverso il Proclama di Emancipazione firmato nel 19862 dall'allora presidente degli Stati Uniti Abramo Lincoln ed emesso il primo gennaio 1863. Ma si è potuta dire effettiva solo dal 19 giugno 1865, quando vennero abbattute le ultime resistenze dei proprietari terrieri, sancendo la liberazione degli ultimi schiavi in Texas.

Il Juneteenth è conosciuto anche come Freedom Day. Per ora è considerato una festa non ufficiale in America, tranne in Texas dove è stata dichiarato giorno di festività nello Stato.

Taylor Swift ha condiviso su Instagram un video di The Root in cui si spiega il significato e l'importanza di celebrare il 19 giugno e perché dovrebbe essere "festa nazionale".

 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I want to thank @the.root and @thedanielleyoung for allowing me to post this video about the significance of today, June 19th, and why it should be celebrated as a National holiday. Personally, I’ve made the decision to give all of my employees June 19th off in honor of Freedom Day from now on, and to continue to educate myself on the history that brought us to this present moment. For my family, everything that has transpired recently gives us an opportunity to reflect, listen, and reprogram any part of our lives that hasn’t been loudly and ferociously anti-racist, and to never let privilege lie dormant when it could be used to stand up for what’s right.

Un post condiviso da Taylor Swift (@taylorswift) in data:

Lei ha già scelto di fare qualcosa per spingere in questa direzione: "Personalmente, ho deciso di dare un giorno libero a tutti i miei impiegati il 19 giugno, per onorare il Freedom Day da ora in avanti. E di continuare a educare me stessa sulla storia che ci ha portati a questo momento presente".

"Per la mia famiglia, tutto ciò che è successo recentemente ci ha dato l'opportunità di riflettere, ascoltare, riprogrammare ogni parte delle nostre vite che non è stata rumorosamente e ferocemente antirazzista, e di non lasciare che il privilegio stia lì dormiente, quando lo possiamo usare per combattere per ciò che è giusto".

Le recenti proteste del movimento Black Lives Matter hanno portato sotto i riflettori l'importanza di ricordarsi del Juneteenth come momento storico. Negli scorso giorni, i governatori di Pennsylvania, New York e Virginia hanno riconosciuto la festa per i dipendenti statali.

In Virginia, è stato Pharrell Williams ad aiutare ad annunciare la decisione, visto che è nato in quello Stato.

ph: getty images