Le reazioni delle star alla sentenza che protegge la comunità LGBTQ+ dalle discriminazioni sul lavoro negli Stati Uniti

Una decisione arrivata durante il Pride Month

Con una storica sentenza, la Corte Suprema degli Stati Uniti ha finalmente stabilito il divieto alle discriminazioni degli impiegati LGBTQ+ sul posto di lavoro.

Si tratta di un'estensione della legge sui diritti civili già esistente dal 1964, che dice no alle discriminazioni sul lavoro basate su razza, religione, origini nazionali e sesso. Con 6 sei voti favorevoli contro 3 contrari, i giudici hanno chiarito che il riferimento al sesso nella legge comprende anche l'orientamento sessuale e quindi nessuno può essere discriminato per questo.

Sono tante le star alleate della comunità arcobaleno o che ne fanno parte, ad aver celebrato questa sentenza arrivata proprio durante il Pride Month che cade a giugno. Ecco i loro messaggi!

Taylor Swift

"Sì! Grazie alla Corte Suprema che ha votato in favore e a tutti gli attivisti che hanno lottato duramente per questo! Abbiamo ancora tanta strada per raggiungere l'uguaglianza, ma questo è un bel passo avanti"

Selena Gomez

"Grande notizia!"

Katy Perry

"Mi dicevo tipo: non oggi Satana"

Ricky Martin

"La Corte Suprema degli Stati Uniti ha consegnato una vittoria storica per i diritti della comunità LGBTQ, decidendo che è illegale essere licenziati per l'orientamento sessuale o per l'identità di genere"

Barack Obama

"Oggi ci ricorda che il progresso può essere lento. Possono volerci decenni. Ma non importa come le cose appaiono oggi, è sempre possibile. Buon Pride Month a tutti"

Ellen DeGeneres

"Storica"

Karlie Kloss

"Oggi la Corte Suprema ha deciso 6 contro 3 che la legge sui diritti civili del 1964, che vieta le discriminazioni degli impiegati sulla base di razza, colore, religione, sesso o origine nazionale, protegge anche gli impiegati LGBTQ dalle discriminazioni sul posto di lavoro"

Mandy Moore

"Questa è una notizia incredibile! Un po' di luce in un momento buio"

Jonathan Van Ness

"Sì, Corte Suprema"

Josh Gad

"Mi lamento sempre di questa Corte Suprema e della loro storia di pessime decisioni, ma bisogna dare credito quando è dovuto. Dio benedica tutti coloro in questa Corte che hanno fatto la cosa giusta proteggendo tutti gli americani dalla discriminazione e vergogna a chi non lo ha fatto"

Demi Lovato

Brandon Flynn

"Quando lottiamo, vinciamo" ha scritto l'attore di 13 nelle Stories

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