Staresti meglio se seguissi l’esempio dei reali in fatto di smartphone: lo dice la scienza

Pronto a staccare la spina?

Neanche se ti fermi a pensarci ti verrà in mente una foto del principe William, del principe Harry, delle loro mogli o degli altri membri della famiglia reale con il cellulare in mano.

Un tema di cui si sta parlando in questi giorni, perché durante il viaggio in Australia del Duca e della Duchessa del Sussex, per la prima volta si sono intravisti i loro smartphone. Qui Harry lo avrebbe in tasca:

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Mentre qui Meghan Markle lo terrebbe in mano:

Secondo l'esperta reale Myka Meier, nascondere il telefonino fa parte del loro ruolo istituzionale come rappresentanti della monarchia, proprio come farebbe un diplomatico o come si dovrebbe fare negli ambienti lavorativi. 

Ma oltre all'etichetta, c'è molto del buono da imparare seguendo l'esempio delle Royal Family.

Una professoressa olandese, Mariek Vanden Abeele, ha studiato l'impatto degli smartphone che sì, ci permettono di stare in contatto con chiunque quando e dove vogliamo, ma dall'altra parte ne risente la socialità offline.

Ti sarai accorto che se dai troppa attenzione al telefono mentre stai chiacchierando, sicuramente ti perderai parte della conversazione.

Non solo, vengono meno anche le regole di body language, come il contatto visivo o la postura.

E insomma, l'impressione è che tu sia un po' scortese nei confronti dell'interlocutore, un po' come se leggessi un giornale mentre qualcuno ti sta parlando.

Se vuoi imitare l'esempio del principe Harry o di Meghan Markle o degli altri reali, puoi provare qualche tattica: quando sei da solo, ad esempio, usa delle app che ti avvertono quando stai superando il tempo massimo che ti vuoi concedere davanti allo schermo.

Con gli amici e in famiglia potete istituire dei momenti in cui lo smartphone è off-limits, come ad esempio quando state cenando oppure guardando il vostro programma preferito.

Pronto a staccare la spina?

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