16 Anni e Incinta. La stagione 8: la storia di Swami

Riflessioni sul percorso di Swami, protagonista di 16 Anni e Incinta

Swami è tra le protagoniste della nuova stagione di 16 Anni e Incintain onda ogni giovedì alle 22 su MTV (Sky 130) e in streaming su NOW (guardalo scoprendo qui l'offerta di NOW). I sessuologi di AISPA (Associazione Italiana Sessuologia e Psicologia Applicata) hanno analizzato l'esperienza della sua gravidanza.

Swami è una giovane ragazza di 17 anni che in seguito al suo primo rapporto sessuale con Matteo è rimasta incinta ed è ora il dolce attesa della piccola Kristal.

A causa della disinformazione presente al giorno d'oggi, soprattutto tra i giovani è credenza comunque che al primo rapporto sessuale non si rimanga incinta, ma questo è falso: una donna alla sua prima volta può rimanere incinta. Motivo per cui, per evitare gravidanze indesiderate e proteggersi dalle malattie sessualmente trasmissibili, è importante proteggersi adeguatamente utilizzando i metodi anticoncezionali fin dal primo rapporto. Ci sono altri falsi miti relativamente alla prima volta? Purtroppo sì; vediamoli insieme.

Sarà doloroso?

Una delle principali paure delle ragazze quando pensano al loro primo rapporto sessuale è quello di poter provare dolore. Da una ricerca condotta da AISPA (Associazione Italiana Sessuologia Psicologia Applicata) che nel contesto di un corso di educazione sessuale chiedeva agli adolescenti di età compresa tra 13 e 15 anni di esprimere una curiosità, un desiderio ed una paura relativi alla sessualità era risultato come una ragazza su 3 esprimesse come paura quella di sentir male durante il primo rapporto sessuale.

Nel nostro modello culturale avere dolore durante il primo rapporto viene considerato come qualcosa di inevitabile per la donna, spesso proprio la previsione del dolore diventa causa del dolore stesso. A fronte anche della disinformazione sulle proprie caratteristiche anatomiche avviene che la ragazza viva quel momento con paura e che di conseguenze sperimenti maggiore ansia contraendo la muscolatura vaginale come difesa. È comprensibile come in una situazione del genere la penetrazione possa provocare dolore, col rischio che questa esperienza vada a confermare i precedenti timori. È quindi utile prendere consapevolezza di questo meccanismo per evitare che si crei un circolo vizioso negativo.

Sarò all'altezza delle aspettative di lui?

Un altro timore che spesso si accompagna all'esperienza della prima volta può essere quello di non essere all'altezza del ruolo, questo perché ci si carica di aspettative che rischiano di generare anche in questo caso uno stato di ansia che si va poi a riflettere sulla componente fisica. Nessuno nasce maestro, neppure nel campo della sessualità. La paura del giudizio è nemica del piacere ed è quindi meglio evitarla.

Perderò molto sangue?

Durante il primo rapporto sessuale è possibile che ci sia una perdita di sangue che può essere più o meno lieve, questo avviene perché l'imene (la membrana che sta all’ingresso della vagina) può subire delle piccole lacerazioni che generano il sanguinamento. Il fenomeno varia da persona a persona, l'imene può avere conformazioni differenti ed essere più o meno elastico, di conseguenza non è detto che questo necessariamente si laceri e che quindi si perda sangue.

La prima volta è un momento importante della vita che può essere vissuto in modo diverso da ciascuna ragazza; per evitare di confrontarsi con tutte le difficoltà vissute da Swami o ancor peggio di dover scegliere di interrompere una gravidanza accidentale è bene programmare l'utilizzo di una contraccezione efficace rivolgendosi al proprio consultorio di zona.